Interrogazione urgente del consigliere Carbone al sindaco Basile: "Con il Parco urbano dello Stretto l'aumento delle persone moltiplica i rischi"
MESSINA – “A gennaio 2026 ho depositato un’interrogazione urgente a risposta scritta al sindaco Basile per segnalare il cronico malfunzionamento degli impianti semaforici sul Viale della Libertà, all’altezza dell’area della Fiera. Un problema che, come denunciavo già allora, non è solo un disagio alla circolazione ma una grave minaccia per la sicurezza pubblica, in particolare per pedoni, famiglie e bambini”. Così il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Dario Carbone.
“Mettere insieme un impianto semaforico inaffidabile e un aumento esponenziale di pedoni significa creare un pericolo inaccettabile”
Continua Carbone: “Avevo anche messo nero su bianco che il quadro sarebbe peggiorato con l’inaugurazione del nuovo parco urbano con un massiccio afflusso di pubblico, incluse numerose famiglie con bambini. La risposta del Dipartimento Servizi Manutentivi, Servizio Mobilità Urbana, arrivata il 19/02/2026, ha parlato di “interruzioni di tensione” e di lavori in corso sulla linea tranviaria come causa dei disservizi con rassicurazioni sul fatto che gli impianti sono costantemente monitorati e manutenzionati dove necessario, con interventi celeri” continua. A distanza di mesi, la realtà è ben diversa.
Il problema non è stato risolto. I semafori continuano a funzionare in modo intermittente e spesso restano spenti e oggi, con l’apertura del Parco urbano dello Stretto, la mia previsione si è purtroppo avverata: l’utenza in quella zona è incrementata abbondantemente sia in orario diurno che notturno.
Migliaia di cittadini, famiglie e ragazzi attraversano quotidianamente quel tratto del Viale della Libertà per raggiungere il parco”.
“Mettere insieme un impianto semaforico inaffidabile e un aumento esponenziale di pedoni significa creare un pericolo inaccettabile e per questo chiedo con forza all’amministrazione e all’assessore competente (per la Viabilità e mobilità urbana Francesco Caminiti, n.d.r.) un intervento straordinario e definitivo per il ripristino e la messa in sicurezza dell’impianto, non più rimandabile e, nelle more, la presenza di vigili urbani nelle ore di maggior afflusso, finché i semafori non saranno pienamente funzionanti”, conclude Carbone.
L’appello di Fiab Messina
Sull’argomento abbiamo ricevuto una segnalazione pure da Fiab (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) Messina, con presidente Fabrizio Murè, che ha inviato la foto in evidenza: “Sarebbe auspicabile il ripristino del funzionamento del semaforo, ricordando a chi ci amministra che la sicurezza stradale passa sì dal rispetto delle regole, da parte di tutte/i gli utenti della strada, ma anche e soprattutto dal rispetto degli obblighi di manutenzione da parte degli enti gestori”.


Il 26 giugno vi ho segnalato il problema in previsione della inaugurazione del parco, facendo i debiti scongiuri. Ma nulla e stato ancora fatto!
Praticamente per andare all’Agorà uno deve rischiare la vita.
Ah già: non ci sono piste ciclabili, quindi chi se ne frega.