Il comitato "Messina la città dimenticata" scrive al sindaco Federico Basile, alla presidente della V Municipalità, Beatrice Belfiore, al Demanio Marittimo e a Messina Servizi
“Dopo circa un anno dall’inaugurazione e della intitolazione dell’area adiacente la via Case Basse Paradiso alla poetessa Maria Costa, la zona è ripiombata in un luridume incredibile. Spazzatura di ogni tipo, copertoni, persino barche ammalorate lasciate in bella vista, strutture fatiscenti, probabilmente anche abusive, bottiglie rotte, mentre i pochi fruitori della spiaggia (un tempo affollatissima), scoraggiati dal degrado e dal potenziale pericolo, preferiscono altre zone”.
Lo dice il comitato “Messina la città dimenticata”, che ha scritto al sindaco Federico Basile, alla presidente della V Municipalità, Beatrice Belfiore, al Demanio Marittimo e a Messina Servizi.
“Sarebbe auspicabile, oltre ad un urgente intervento di Messina Servizi, un intervento coordinato con l’Autorità di Demanio, per collocare alcune telecamere al fine di prevenire fenomeni di «cafonismo» abitudine dura a morire dei soliti incivili”.





Purtroppo non solo la piazza, ma anche la via Francesco Cilea dalla quale si raggiunge e la spiaggia alle spalle del Blue Sky, mai interessata dagli interventi di Messina Servizi.
Ma come si può intitolare un tatto di demanio marittimo (di sabbia) Piazza ……..
Le solite trovate elettorali (che purtroppo hanno portato i voti necessari).
Abbiamo bisogno della manutenzione dell’ordinario, fatta “A REGOLA D’ARTE”, non come la fa AMAM sulle strade colabrodo.