Danni causati dagli ultimi temporali
Una situazione paradossale a ridosso della spiaggia di Sant’Agata. I residenti sono stanchi di dover convivere con gravi carenze igienico-sanitarie proprio nel pieno della stagione estiva.
La protesta
“Ci troviamo di fronte a una vera e propria fogna a cielo aperto (cosa che sopportiamo da anni) e un bagno chimico di fronte alle abitazioni”, spiega una nostra lettrice. Il paradosso si fa ancora più evidente con l’avvio dei servizi stagionali: “Tutto questo accade mentre, ironicamente, viene montata la postazione per il bagnino e l’area si fregia di bandiera blu”.
I residenti hanno quindi inoltrato l’ennesima richiesta per un intervento immediato, evidenziando come la situazione non sia più sostenibile. “I residenti già devono convivere con i parcheggi selvaggi, la maleducazione di chi viene al mare e tante altre cose”, aggiunge la residente, “e non possiamo accettare una situazione insalubre visto che la fogna porta topi e insetti dannosi per la salute”.
La risposta dell’Amam
La risposta alle lamentele dei cittadini arriva dall’amministratore unico di Amam, Salvatore Ruello, che spiega l’origine del problema e assicura una prossima risoluzione.
“Il collettore di via Caporal ha subito danni dall’ultimo temporale”, precisa il vertice dell’azienda acquedotti. Il ritardo nell’intervento a Sant’Agata è legato ad altre criticità improvvise sul territorio messinese: “In più si sono sommate emergenze fogne dovute ai lavori in zona Ortopedico e in via Palermo. Le squadre sono dovute intervenire con urgenza lì e subito dopo interverremo anche a Sant’Agata”.

