Maturità 2026, soluzioni in tempo reale sui social. Denunciata 22enne messinese

Maturità 2026, soluzioni in tempo reale sui social. Denunciata 22enne messinese

Redazione

Maturità 2026, soluzioni in tempo reale sui social. Denunciata 22enne messinese

martedì 07 Luglio 2026 - 11:57

Un canale social contava quasi tremila iscritti e forniva elaborati pronti per gli esami di Stato subito dopo l'uscita delle tracce

La Polizia di Stato ha eseguito un decreto di perquisizione, emesso dalla Procura di Trieste nei confronti di una ventiduenne residente nella provincia di Messina, ritenuta responsabile della divulgazione di elaborati destinati al superamento delle prove dell’Esame di Stato 2026.

L’attività investigativa trae origine dal costante monitoraggio dello spazio cibernetico svolto dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica del Friuli-Venezia Giulia, intensificato in concomitanza con lo svolgimento degli esami di maturità al fine di individuare gruppi, canali e piattaforme utilizzati per la condivisione e la diffusione illecita di tracce d’esame, elaborati e soluzioni destinate ai candidati.

Nel corso delle attività gli investigatori hanno individuato, due giorni prima dell’avvio delle prove scritte, il gruppo social “Maturità 2026”, composto da circa 2.750 membri e articolato in diversi topic suddivisi per argomento e indirizzo scolastico, finalizzato a fornire informazioni, elaborati e strumenti utili ad affrontare la prova d’esame.

I successivi approfondimenti investigativi e l’analisi delle evidenze digitali hanno consentito di ricondurre la gestione del gruppo ad un profilo associato a un’utenza telefonica formalmente intestata a una giovane residente nella provincia di Messina.

Sulla scorta degli elementi raccolti, la Procura della Repubblica di Trieste ha emesso un decreto di perquisizione delegato al Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica del Friuli-Venezia Giulia, che ha operato in stretta collaborazione con la Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Messina, territorialmente competente per il luogo di esecuzione dell’attività.

Nel corso della perquisizione gli operatori hanno inoltre riscontrato che molti utenti stavano condividendo nel gruppo le soluzioni della seconda prova relative a diversi indirizzi di studio, organizzate dall’amministratrice in specifiche sezioni tematiche all’interno della piattaforma di messaggistica.

L’attività si è conclusa con l’inibizione del gruppo, impedendone l’ulteriore utilizzo da parte di migliaia di utenti e il deferimento della stessa in stato di libertà per la violazione della Legge numero 475 del 1925, “Repressione della falsa attribuzione di lavori altrui da parte di chi aspira a conferimento di lauree, diplomi, uffici e dignità pubbliche”.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED