Chiarella, Conti, Capurro e Chiarella scrivono a Buzzanca alla Confcommercio di Messina, a Confindustria e all’Associazione Nazionale Costruttori: “Si ripercorrano progetti, come ‘La Stella in piu’, che fecero grande la nostra squadra e la nostra città”
Quattro consiglieri della maggioranza hanno intanto scritto al sindaco, alla Confcommercio di Messina, a Confindustria e all’Associazione Nazionale Costruttori, per sottoporre a codesti Enti e associazioni l’attuale situazione del calcio messinese. “Ancora una volta assistiamo con stupore e sgomento alle vicende relative alla principale squadra calcistica cittadina – scrivono Giuseppe Chiarella, Carmelo Conti, Giuseppe Capurro e Giovanni Cocivera. La nostra città che ormai da anni vive in uno stato di crisi economico-sociale inarrestabile, aveva nel calcio, prima che la proprietà della società Fc Messina decidesse la scorsa stagione di non iscrivere la squadra al campionato cadetto, un motivo di orgoglio, di rinascita anche sociale”.
È consuetudine da qualche anno che l’ estate per i messinesi, oltre ad essere una stagione calda per le condizioni climatiche, diventi torrida anche per le vicende calcistiche. “La mancata iscrizione al campionato di serie B lo scorso anno, la mancata adesione al lodo Petrucci, il fallimento dell’ Fc Messina, la vendita all’ asta con l’ acquisizione di una nuova società, la mancanza di soci disposti ad investire in una piazza dal passato glorioso, sono eventi e logiche di difficile comprensione – continua i quattro consiglieri. Ed è per questo che si invitano la ConfCommercio, le altre Associazioni di categoria, la Confindustria, l’ Associazione Nazionale Costruttori e l’ imprenditoria tutta, affiancata dalla classe politica, nell’ interesse della crescita anche economica del nostro territorio, a ripercorrere progetti, come ad esempio ‘La Stella in piu’, che fecero grande la nostra squadra e la nostra città, nel massimo campionato nazionale”.
I rappresentanti politici si auspicano che le suddette associazioni intervengano in maniera fattiva e propositiva, a far si di facilitare l’ ingresso di nuovi imprenditori anche locali, disposti a rilevare la proprietà dell’ ACR Messina, con progetti ambiziosi, necessari per un immediata ascesa alle categorie professionistiche confacenti al prestigio di Messina. (foto Dino Sturiale)
Emanuele Rigano

