L'iniziativa è stata organizzata dalla cooperativa Audacia e dall'associazione Ulisse. Ecco di cosa si tratta
MESSINA, 6 LUG – ‘Un’impresa speciale’ è stato il titolo di un seminario online, organizzato dalla Cooperativa Audacia e da Associazione Ulisse, partners del Progetto Interpares, promosso dal Comune di Messina, Assessorato alle Politiche sociali, nell’ambito del Poc Metro.
L’iniziativa è nata in collaborazione con la Camera di Commercio di Messina per raccontare obiettivi ed esperienze con le aziende che hanno collaborato, assumendo o creando possibilità di tirocini con ragazzi autistici. Le realtà imprenditoriali coinvolte sono state Caronte & Tourist; Caffè Barbera 1870; Azienda Agricola Villaré; Società Sportiva Camaro e la stessa Cooperativa Audacia.
A porgere i saluti istituzionali la segretaria generale dell’Ente camerale messinese, Paola Sabella, che ha aperto i lavori. A seguire sono intervenuti, Piera Calderone, responsabile marketing istituzionale ed eventi. Caronte & Tourist; Caterina Barbera, psicologa CNR IRIB Messina, che ha seguito da vicino le attività con Caffè Barbera 1870; Marzia Villari di Azienda agricola Villaré; Antonio D’Arrigo della Società sportiva Camaro. Inoltre, Carmelo Caporlingua, presidente della Cooperativa Audacia e di Autismo Onlus Ets; Carmelo Cutrufello, presidente di Associazione Ulisse e Simona Finocchio, psicologa del Progetto Interpares.
Un percorso di inserimento sociale e lavorativo che ha coinvolto 23 giovani. Un impegno che le aziende si sono assunte, acquisendo, ancora più loro stesse consapevolezza di qualità e attitudini sorprendenti, che i ragazzi hanno mostrato nello svolgere le attività per le quali sono stati impiegati. Questo è stato un punto centrale ribadito da tutti i presenti: avere, così, la possibilità di capire da vicino cos’è l’autismo e il valore per le imprese che danno lavoro.
Nel corso del confronto è stato ribadito che i soggetti autistici sono dotati di grandi abilità e talenti, che vanno indirizzati verso le applicazioni giuste. L’autismo non rappresenta un limite e progetti come questi, oltre a dare possibilità di acquisizione di competenze e lavorative, consentono di diffondere una nuova cultura della disabilità.
I datori di lavoro hanno così compreso che le attitudini delle persone affette dalla sindrome dello spettro autistico (come la capacità di acquisire un metodo, l’attenzione, la precisione) sono caratteristiche utilissime, da spendere sul mercato del lavoro.
E, infine, i tanti ricordi, aneddoti, momenti di vita quotidiana vissuti a lavoro. I ragazzi e le ragazze speciali hanno toccato il cuore degli imprenditori e dei responsabili delle realtà nelle quali hanno trovato spazio.
“Alcuni soggetti – ha ricordato il presidente della Cooperativa Audacia, Carmelo Caporlingua, stanno svolgendo attività anche presso il nostro laboratorio di ceramiche ‘Sogni in blu’ e tirocini formativi per andare a operare nei bar inclusivi che saranno aperti a Messina e a Santa Teresa di Riva”.
“Formare persone autistiche – ha osservato a conclusione dell’evento il presidente di Associazione Ulisse, Carmelo Cutrufello – consente loro sì di dare un apporto importante alle realtà nelle quali lavorano ma, durante il progetto Interpares, abbiamo puntato anche a fornire loro skills di auto imprenditorialità. Un percorso che abbiamo fatto insieme al project manager Alessandro Allegra”.
Media partner di ‘Un’impresa speciale’ in Interpares è stata la testata ‘Tempostretto’.
Immagine di repertorio di un progetto ambientale dell’associazione Ulisse.

