Fratelli d'Italia attacca su ForestaMe: "Aree morte e alberi secchi, una cartolina umiliante"

Fratelli d’Italia attacca su ForestaMe: “Aree morte e alberi secchi, una cartolina umiliante”

Giuseppe Fontana

Fratelli d’Italia attacca su ForestaMe: “Aree morte e alberi secchi, una cartolina umiliante”

mercoledì 15 Luglio 2026 - 13:30

Il punto: "Stanziati 29 milioni, poi altri 500mila euro, ma i soldi dove sono andati a finire?"

MESSINA – “Cos’è stato fatto in un anno? Dove sono andati a finire i soldi stanziati?” Sono queste le domande che il gruppo messinese di Fratelli d’Italia si è posto e ha posto ai giornalisti nella mattinata di oggi, relativamente al progetto di rigenerazione urbana ForestaMe. Nel corso di una conferenze stampa, alla presenza dei vertici cittadini del partito, sono emerse le criticità relative alla terza circoscrizione. Fanno il paio con il caso di Villa Esperia, denunciato dall’ex consigliere Sebastian Romeo nelle scorse settimane e su cui si è poi intervenuti.

Gioveni: “Diatribe tra Messina Servizi e dipartimento”

Andando con ordine, è stato Libero Gioveni, capogruppo di FdI in Consiglio, ad aprire i lavori: “Questo è un tema molto sentito da tutti noi e per questo siamo tutti qui insieme. Parliamo di ForestaMe, che già in Consiglio comunale abbiamo trattato più volte. Oggi vorremmo parlare in particolare della terza circoscrizione. Non si parla solo di degrado ma anche di risorse stanziate e che non hanno dato i frutti sperati. E vogliamo sottolineare come tra Messina Servizi e il dipartimento non ci siano rapporti idilliaci. Lo abbiamo visto in aula, con diatribe tra i tecnici e gli ex vertici dell’azienda”.

Cacciotto: “Per ForestaMe stanziati 29 milioni”

Poi Alessandro Cacciotto, ex presidente e attuale consigliere della terza circoscrizione: “Stiamo parlando di un progetto che nasce e si concretizza in queste aree nel 2024. Ci sono aree come Villaggio Aldisio, Fondo Fucile, Viale Gazzi, compreso il Policlinico di Messina. Abbiamo apprezzato quali possono essere gli obiettivi e siamo abituati ad apprezzare e riconoscere le cose belle. Per questo avevamo accolto questo progetto di rigenerazione urbana di buon grado. Nel 2024 sono state consegnate queste aree alla città. Già dopo circa 6 mesi, in maniera educata, abbiamo rappresentato all’amministrazione il deterioramento progressivo di queste aree. Abbiamo atteso interventi e poi nel luglio del 2025 abbiamo ottenuto dal dipartimento una risposta, in cui è spiegato che è Messina Servizi a doversene occupare. Abbiamo atteso, per poi apprendere che non ci sono risorse in azienda per curare questo verde pubblico. Il gioco è bello se si inaugurano spazi importanti, ma quando ci sono i problemi non ci si può dire che non ci sono risorse. Parliamo di 29 milioni di euro dai fondi Pon”.

Cacciotto: “Cartolina umiliante”

“Abbiamo aspettato – ha proseguito – e nel settembre 2025 la giunta ha stanziato più di 500mila euro, di cui oltre 300mila proprio per gli interventi di ForestaMe. Una cifra nata da una relazione di Messina Servizi. Ma da settembre a ora sono passati altri mesi e siamo arrivati al luglio 2026, è passato un anno. Oggi chiediamo al sindaco, alla giunta, ai dirigenti e a Messina Servizi, com’è finita? Ci sono aree morte, problemi igienico-sanitari e una cartolina umiliante per chi passa in queste zone. Abbiamo ricevuto risposta dal dipartimento e siamo tornati al punto di partenza. Ci ha detto due cose: che a maggio 2026 si stavano facendo dei sopralluoghi e che la Messina Servizi stava facendo un rendiconto per capire quanto servisse. Per noi è offensivo nei confronti dei cittadini per come è stato ridotto quel pezzo di città. Sono stati ottenuti finanziamenti per 29 milioni. Soltanto da due o tre giorni sono iniziati interventi di scerbatura, ma lì bisogna garantire il colore verde e non il colore marrone”.

Carbone: “I disagi li vivono i cittadini”

A rimorchio, l’attacco del consigliere comunale Dario Carbone, che ha ricordato le parole del sindaco all’avvio del progetto di ForestaMe e ribadito che “sono 29 milioni di euro. Oggi ci stiamo focalizzando soltanto sulla terza circoscrizione, ma nel centro storico era stata fatta un’operazione di piantumazione di alberature non adatte, non manutenute e che hanno ridotto i parcheggi. La diatriba tra Messina Servizi e dipartimento continua anche su altri temi, compresi discariche e simili. Il disagio poi lo vivono i cittadini. Il nostro obiettivo deve essere fare da pungolo e far mettere d’accordo l’azienda e il dipartimento. Parliamo di una partecipata con numerosi dipendenti che deve dare risposta ai cittadini”.

Romeo su Villa Esperia

Sebastian Romeo, ex consigliere di circoscrizione, ha parlato invece “del risultato ottenuto dal nostro circolo con la petizione del 20 e del 21 giugno. Oltre 200 persone hanno firmato questo documento. Abbiamo fatto un po’ di chiasso su Villa Esperia, che dopo circa 10 giorni è stata ripulita. Ci sarà anche la messa in sicurezza e stanno installando i giochi per i bambini. Ci dispiace constatare le circostanze spiacevoli di ForestaMe. Ricordiamoci che il progetto prende spunto anche da una nostra petizione del 2021 per la rotatoria di Villaggio Aldisio”.

Infine Giovanni Danzi per la seconda Circoscrizione, che ha chiesto maggiore ascolto per il territorio: “Le indicazioni che provengono dalle Municipalità servono a questo, ad andare tutti verso la stessa direzione”. Si è parlato anche del Cimitero Monumentale e della prima circoscrizione, con Paolo Messina e Alessandro Costa. Presenti anche il coordinatore Pasquale Curró, l’ex consigliera Emilia Rotondo, il consigliere di circoscrizione Emanuele Maurotto e il presidente di Gioventù Nazionale Messina Armando Falliti.

2 commenti

  1. Dai con i nuovi alberi ormai quasi tutti secchi hanno ridotto i parcheggi di un buon 25 per cento, ma c’è un però il prossimo inverno i cittadini volendo li potranno usare per alimentare stufe e caminetti

    3
    0
  2. Basta aver speso i fondi ad hoc…il resto non conta

    3
    0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED