Dalla sala stampa Mino Licordari le parole dei due allenatori e di Burzio
MESSINA – Vittoria convincente del Messina che batte 5-1 lo Scordia nella quarta giornata di campionato. Così Alfio Torrisi, allenatore Acr Messina: “Il nostro dna, differente dalla singola partita, si è visto oggi. Sappiamo che sarà dura, stiamo pian piano crescendo a livello di minutaggio, il percorso di crescita deve essere graduale e costante. Volevo questo approccio e abbiamo dimostrato la nostra forza. Loro ci hanno sorpreso cambiando sistema di gioco, i complimenti vanno alla squadra non solo per la vittoria ma anche per essersi adattata bene all’avversario. Non siamo rientrati con l’approccio giusto e il gol preso in quel modo ci dà dieci minuti di apprensione a noi e dieci minuti di adrenalina all’avversario, non l’abbiamo gestito bene il gol subito ma poi ne siamo usciti da grande squadra. Dobbiamo migliorare la gestione dei momenti, sono i dettagli che fanno parte del percorso di crescita. Sbuttoni ha avuto un fastidio all’adduttore, in maniera precauzionale l’abbiamo tolto dal campo, Giunta l’ho visto bene, ha fatto 50 minuti al suo livello. Burzio ha tra le sue caratteristiche l’attacco della profondità, gioca da seconda punta ma con me a Matera ha fatto anche l’esterno. Ho fatto scelte conservative e Pablo è l’unico che poteva darmi il cambio sia come sottopunta che come esterno, non è partito titolare proprio per darmi la doppia possibilità del cambio. In settimana ha lavorato bene e mi ha costretto a schierarlo titolare, aveva anche la voglia di segnare dopo che in Coppa non era arrivato al gol. Spero di recuperare La Spada per vittoria, per Bollino sarà difficile e anche Sartore. Cambiare terreno di allenamento ci sta portando diversi fastidi e speriamo si possa risolvere questa situazione che ci sta portando danni importanti. Giovedì faremo delle turnazioni importanti in Coppa in vista della partita di domenica”.
Gaspare Violante, allenatore Scordia: “Non era facile venire a Messina dopo aver preso la squadra adesso, è capitata la trasferta più difficile. Non è un alibi, loro nel primo tempo hanno pressato con ferocia ma noi li abbiamo facilitati perdendo due palle in uscita, quando regali ad uno squadrone così diventa tutto più difficile, siamo andati in difficoltà perché loro si sono gasati. Nel secondo tempo abbiamo attaccato e siamo stati uno contro uno a tutto campo, abbiamo avuto anche chance del 3-2 in ripartenza, il Messina l’ho visto un po’ in difficoltà. Loro poi hanno due squadre e i cambi fanno male”.
Pablo Burzio, attaccante Acr Messina: “È stata una partita perfetta per me, penso che come squadra abbiamo giocato bene. Approccio devastante e primi venti minuti l’abbiamo indirizzata bene. Non benissimo nel secondo tempo perché subiamo gol subito, sono arrivati altri gol ma dovevamo chiudere prima. Quando segno di testa sono felicissimo, mi alleno tanto e mio padre mi chiedeva sempre di segnare di testa. Il mister lo conoscevo e so come la pensa, siamo tanti tutti forti e abbiamo un gruppo bellissimo, l’importante è che nei minuti che ti dà il mister giochi al massimo. Questo mese dovremo andare a duemila cercando di vincere tutto, ogni partita sarà importante, dobbiamo continuare così a spingere e dimostrare che vogliamo vincere il campionato”.


parlate di meno e giocate di più…. avete vinto semplicemente con la penultima del girone….. capirai tutta questa grande forza….