Chi sono i pusher finiti nella retata dei Carabinieri. La base dello spaccio a Mirto
Sono 11 le persone coinvolte nel giro di droga scoperto dai Carabinieri sui Nebrodi. Una rete di pushe collegati tra di loro, secondo la Procura di Patti, che smerciava sostanze stupefacenti anche ai giovanissimi. Per cinque di loro la Giudice per le indagini preliminari Eleonora Vona ha disposto le misure cautelari.
Arresti per droga, i nomi
In carcere è andato Sergio Lo Presti, 35enne residente a Messina; domiciliari per: Lorenzo Castrovinci Cercatore (22) di Frazzanò e Salvatore Gugliotta (30) di Mirto. Obbligo di dimora per: Carmelo Caiolo (23) e Luca Calandra (30) anni, entrambi di Sant’Agata Militello. Il provvedimento d’arresto della Gip di Patti arriva dopo l’interrogatorio di garanzia preventivo degli indagati. Per altre 8 persone nella notte è stata notificata la fissazione degli ulteriori interrogatori di garanzia, che saranno effettuati nei prossimi giorni.
La base dello spaccio a Mirto
Hashish, marijuana ma anche cocaina le sostanze che, da Mirto, la gang piazzava tra Longi, Frazzanò, Capri Leone e Capo d’Orlando. Durante le indagini i militari della Compagnia di Sant’Agata hanno sequestrato diverse dosi di stupefacente. Tra i clienti dei pusher tantissimi giovani, anche minorenni, e anche un tossicodipendente che, malgrado fosse ai domiciliari, aveva lasciato l’abitazione per andare ad acquistare da loro la “dose quotidiana”.

