Via all'abbattimento della vecchia struttura di fronte al porto
Dopo una lunga fase di stallo e continui ritardi, il cantiere degli ex Silos Granai sul retroporto di Messina inizia a muoversi. Oggi le ruspe sono in azione per iniziare gli interventi propedeutici all’abbattimento dell’imponente struttura dismessa, ferma da tempo, anche per i vincoli legati alla nidificazione delle specie protette.
Un abbattimento lungo e complesso
L’inizio delle operazioni con i mezzi meccanici segna un passo concreto dopo la scadenza del blocco biologico fissata al 20 settembre. Le ruspe hanno iniziato a sistemare l’area davanti al grande edificio, ma la strada per liberare interamente l’area resta ancora lunga. Per il completo abbattimento del gigante di cemento saranno necessari diversi mesi di interventi continuativi e smaltimento dei detriti, prima di poter considerare conclusa la fase di demolizione.
Gli obiettivi di rigenerazione urbana
Soltanto una volta completata la demolizione e liberate le superfici dell’area, pari a oltre 8.500 metri quadri, sarà possibile avviare la fase di ricostruzione. Il piano del Comune prevede la realizzazione di una terrazza panoramica affacciata sullo Stretto, finanziata con i fondi Pon Metro Plus, unita all’ampliamento dei marciapiedi del viale San Martino e al recupero della Real Dogana. Una riqualificazione che, dopo mesi di attesa, muove oggi soltanto i suoi primi passi sul campo.

