Il ristoratore vince il Chicco d'Oro a Verona. E' tra gli ambasciatori della cucina italiana patrimonio Unesco
Tra i migliori risotti d’Italia ce n’è uno che arriva dritto dritto da Galati Mamertino. Non certo la patria del riso, i Nebrodi, ma lo chef Sebby Parafioriti ha portato la maestria dei cuochi galatesi anche ai massimi livelli del risotto.
Il premio Chicco d’oro
Lo chef e ristoratore attivo in Belgio si è aggiudicato il secondo posto al prestigioso concorso “Chicco d’Oro 2026”, tenutosi nell’ambito della 58ª Fiera del Riso di Isola della Scala, vicino a Verona: il cuore pulsante della cultura risicola italiana.
Da secoli, questa terra è la patria del rinomato riso vialone nano veronese e anche per questo il Chicco d’oro è considerato l’Oscar del mondo del riso in Italia.
La cucina di Sebby Parafioriti
“Ci siamo misurati con chef di alto livello provenienti dall’Italia e dall’estero, abbiamo portato in gara ciò che alimenta la nostra passione: la scelta del chicco perfetto, una mantecatura impeccabile e sapori autentici e puri. Questo secondo posto è un riconoscimento meraviglioso del nostro impegno, delle innumerevoli prove di assaggio e del profondo amore che nutriamo per questo mestiere”, commenta il ristoratore che ha fatto innamorare i belgi della cucina siciliana ne “Il tuo ristorante” a Lebbeke.
Galati Mamertino sul tetto del mondo della cucina internazionale
Un altro prestigioso riconoscimento per chef Sebby, già tra i principali protagonisti decisivi per il riconoscimento della cucina italiana quale patrimonio Unesco. Un’altra conferma, per Galati Mamertino, di essere culla della migliore espressione della cucina italiana in ambito internazionale, come dimostrato dal successo ottenuto dai fratelli Drago negli States.

