Prenderanno parte alla "presentazione" il responsabile della Struttura Territoriale Sicilia di Anas e i sindaci di S. Teresa e Sant'Alessio
S. TERESA – Parlare di inaugurazione sarebbe davvero fuori luogo, se si considerano quanti anni ci sono voluti per realizzarlo. Neanche l’Anas, nel suo ultimo comunicato stampa, se l’è sentita di utilizzarlo, tanto che il nuovo ponte Agrò sarà semplicemente “presentato”. L’appuntamento con la fine dei disagi è ormai imminente.
“Lunedì 26 ottobre 2026, alle ore 15:30 – si legge nella nota – Anas presenterà il nuovo Ponte Agrò, lungo la strada statale 114 “Orientale Sicula”, tra i territori di Santa Teresa di Riva e Sant’Alessio Siculo, in occasione della riapertura al traffico dell’infrastruttura completamente riqualificata”.
Il ponte è stato ricostruito da zero dopo che, a causa delle precarie condizioni strutturali, si era reso necessario prima chiudere al traffico e poi demolire la precedente infrastruttura di collegamento tra i due comuni. Sono passati 8 anni dalla chiusura. Nel frattempo il collegamento è stato garantito da una passerella provvisoria realizzata nell’alveo del torrente.
“Un intervento strategico – lo definisce ancora Anas – per la sicurezza e la mobilità della costa ionica messinese, che restituisce al territorio un collegamento fondamentale lungo l’asse tra Messina e Catania”. All’evento prenderà parte, per Anas, il Responsabile della Struttura Territoriale Sicilia Nicola Montesano, insieme ai sindaci di Santa Teresa di Riva Danilo Lo Giudice e di Sant’Alessio Siculo Domenico Aliberti e alle istituzioni locali.
Nei giorni scorsi erano state effettuate le prove di carico. L’esito positivo ha dato il via libera agli ultimi ritocchi prima della tanto attesa… presentazione.

