Messina Servizi ha ripulito l'area
Gli uffici commissariali al risanamento hanno avviato la consegna parziale dei lavori di riqualificazione del Parco Magnolia a Giostra. Contestualmente Messina Servizi Bene Comune ha provveduto alla pulizia di un’area di oltre 5.300 mq di grande interesse storico e ambientale (nelle foto il prima e il dopo), che ancora una volta era stata trasformata in discarica
Ad aggiudicarsi i lavori di riqualificazione di Parco Magnolia, per un importo al netto del ribasso d’asta di 1 milione 548mila 449 euro è stata l’impresa Demetra Lavori S.r.l. di Vallelunga Pratamento (CL). Grazie all’intervento della Struttura Commissariale sarà restituita alla città una parte preziosa di patrimonio in stato di abbandono da decenni ed utilizzata per attività illecite, compresi i combattimenti di cani.
L’appalto prevede sia interventi di riqualificazione che la contestuale bonifica, necessaria per liberare il terreno dalle sostanze inquinanti trovate là dove in passato c’era una baraccopoli, una decina di stalle e le case volano costruite come soluzione transitoria per le famiglie. Dopo la demolizione delle baracche l’area con il passare del tempo è diventata discarica di materiali di ogni genere, nonostante la presenza del Ficus Magnoloides che è uno degli alberi monumentali più grandi della Sicilia e dei ruderi della settecentesca villa De Gregorio entrambi posti dal 1990 sotto tutela della Soprintendenza ai Beni storici e ambientali. Dopo anni di incuria gli uffici commissariali nel 2023 hanno predisposto la progettazione per la riqualificazione ed il risanamento ambientale.
Il progetto rispetta le peculiarità dell’area prevedendo anche spazi destinati ai giochi, al relax, attività sportive di carattere amatoriale, momenti di socializzazione. Una parte del parco sarà riservata ai legami con la storia e le tradizioni del quartiere di Giostra. Per quanto riguarda i resti di Villa De Gregorio saranno oggetto di restauro, recupero, manutenzione e conservazione.
Progettista per la bonifica è l’ingegnere Giuseppe Morganti e per la riqualificazione l’architetto Cristina Fera, rup Danilo De Pasquale.







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