La droga di Joker e Mezzatesta, novità al processo Crack Palace

La droga di Joker e Mezzatesta, novità al processo Crack Palace

Alessandra Serio

La droga di Joker e Mezzatesta, novità al processo Crack Palace

mercoledì 28 Ottobre 2026 - 16:20

Cosa è accaduto alla prima udienza sul giro di spaccio e traffico tra Messina, Milazzo e Barcellona

Si divide in due il processo Crack Palace scaturito dall’inchiesta dei Carabinieri sul giro di droga tra Messina, Milazzo e Barcellona. In apertura del vaglio preliminare, affidato alla Giudice Arianna Raffa, quindici imputati hanno chiesto ed ottenuto di definire la loro posizione con il rito abbreviato.

Droga nella tirrenica, il punto sul processo

Per loro, quindi, è stato tutto rinviato al 2 dicembre prossimo quando comincerà il vero e proprio processo ma “allo stato degli atti”: niente testimoni né esame dibattimentale delle prove, quindi, ma si va direttamente a sentire l’Accusa e le difese, in base ai soli atti di indagine, poi il giudice emetterà la sua sentenza. Il processo di primo grado così si chiuderà in fretta – in questo caso la sentenza dovrebbe arrivare a inizio febbraio – ma di contro gli imputati possono sperare in una condanna che sarà certamente più bassa del massimo previsto per i relativi reati.

Processo Crak Palace, tutti i nomi

La Gup Raffa ha ammesso all’abbreviato: Carmelo Benenati, Luigi Crescenti, Giuseppe Murabito, Antonino Gitto, Simone Serifovik, Orlando Mento, Vincenzo Rodriguez, Davide Emanuele, Emanuela Sofia, Luigia Eni, Francesca Alacqua, Tonino Biondo, Alessio Danaro, Michele Arena e Sebastiano Amenta. Dopo aver ascoltato i difensori, l’Accusa interverrà il 13 gennaio 2027 poi si andrà a sentenza, il 3 febbraio 2027. Saranno processati a Barcellona, invece Emanuele Ndoj, Tindaro Mario Lombardo e Salvatore Formica per competenza territoriale.

Il processo ordinario

Infine tornano in aula il 2 dicembre anche i sei imputati che hanno invece scelto il rito ordinario, per i quali andrà decisa se sussiste o meno la recidiva contestata dal pubblico ministero, prima di entrare nel vivo dell’udienza preliminare. Si tratta di: Cinzia Genesi, Giovanni Crinò, Vittorio Cambria, Jonathan Cambria, Antonino Dama e Giuseppe Pizzi. Nelle difese sono impegnati gli avvocati Gianmarco Silvestro, Giuseppe Coppolino, Giuseppe Ciminata, Giuseppe Bonavita, Sebastiano Campanella, Giuseppe Calabrò, Diego Lanza, Alessandro Billè e Carlo Demestri.

l blitz dei Carabinieri a marzo

La retata dei Carabinieri risale al marzo scorso ed ha riguardato 17 persone accusate di aver trafficato e smerciato cocaina, crack e hashish tra Messina e Milazzo. I pusher spacciavano anche a San Filippo del Mela, Merì, Barcellona e l’isola di Vulcano. A capo del giro, secondo la Direzione distrettuale antimafia di Messina che ha coordinato gli accertamenti, c’erano Mezzatesta e Joker. Le cimici-spia degli investigatori hanno rivelato che anche il mondo dello stupefacente subisce gli effetti della crisi economica ed in molti casi le dosi erano state barattate.

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