Zappalà e Cocimano regolano i calabresi. Messina equidistante dalla zona play out e dal sesto posto
Cinque punti di vantaggio sulla zona play out, altrettanti di svantaggio dal sesto posto. Il Messina deve pensare anzitutto alla salvezza, non ancora conquistata, ma, a cinque giornate dalla fine, potrebbe permettersi anche di pensare ad un finale in crescendo.
La classifica è corta e la Palmese, battuta oggi al Franco Scoglio, ha ora un solo punto in più dei peloritani. Dopo un primo tempo da sbadigli, calabresi non pervenuti e siciliani in avanti ma mai davvero pericolosi, la partita si sblocca nella ripresa.
Ed è la Palmese ad andare vicina al vantaggio, al 60′, quando, su cross di Occhiuto, Piras, di testa, impegna severamente Lourencon, bravo a respingere.
Doppio cambio nel Messina: entrano Traditi e Tedesco per Bossa e Marzullo. Subito peloritani in gol: punizione di Catalano, colpo di testa di Zappalà, palla in fondo al sacco. Dieci minuti ed ecco il raddoppio: Bruno perde palla e consente a Cocimano di trovarsi tutto solo davanti a Barbieri e batterlo. L’esultanza è commovente: Cocimano sale in tribuna ad abbracciare la madre e al ritorno si becca il giallo, ma ne valeva la pena.
Il Messina resta in dieci per l’espulsione di Tedesco ma non succede più nulla, i tre punti sono ormai in tasca.
MESSINA – PALMESE 2-0
MESSINA: Lourencon, Biondi, Barbera, Selvaggio (87′ Janse), Zappalà, Ba, Arcidiacono, Bossa (63′ Tedesco), Marzullo (63′ Traditi), Cocimano (83′ Pirrone), Catalano (80′ Sambinha). Allenatore: Oberdan Biagioni.
PALMESE: Barbieri, Piras (65′ Guglielmi), Gambi (88′ Spanò), Cinquegrana, Bruno, Brunetti, Pascarella (62′ Leonardi), Lucchese, Ouattara (95′ Basile), Colica, Occhiuto (75′ Saba). Allenatore: Ivan Franceschini.
ARBITRO: Nicola Di Giovanni di Caserta. ASSISTENTI: Daniele Cordella di Pesaro e Alessio Carraretto di Treviso.
ESPULSI: 82′ Tedesco
RETI: 66′ Zappalà, 76′ Cocimano

Complimenti al Messina per l’ottima prestazione calcistica