Dal "Viaggio nelle baraccopoli" al 2024 "annus mirabilis": i due anni da sub commissario di Marcello Scurria
servizio di Silvia De Domenico
MESSINA – Demolizioni, bonifiche, rigenerazione urbana, borse di studio, consegna delle chiavi, assegnazioni ai fragili. Ecco le azioni messe in campo dall’Ufficio commissariale per dare una casa e una nuova vita alle persone nate e cresciute nelle baraccopoli di Messina. Un lavoro che per quasi due anni ha svolto il sub commissario al Risanamento Marcello Scurria. Da oggi ex sub commissario, così come preannuncia una nota di revoca del presidente della Regione e commissario straordinario Renato Schifani. Un terremoto, non solo politico, che lascia crepe anche nei sogni di chi nel sub commissario riponeva tutte le sue speranze.

Dal “Viaggio nelle baraccopoli” all’annus mirabilis
Un risanamento lento ma continuo. Da marzo 2023, data in cui Scurria è stato nominato sub commissario, la città è cambiata e sta ancora cambiando. I cantieri aperti a cavallo fra il 2024 e il 2025 sono una decina e tanti altri sono i progetti che diventeranno “compiti per casa” per chi lo sostituirà.
I “compiti per casa” per chi verrà dopo Scurria
Sono ancora 65 le baraccopoli presenti in città. Circa 1600 famiglie vivono ancora oggi sotto quei tetti di amianto e fra le pareti ammuffite. Il lavoro per risanare Messina dalla ferita centenaria delle baracche è ancora lungo. Ci sono ancora due maxi baraccopoli in via Taormina e a Ritiro, che sono delle vere e proprie città nella città.
Le storie di chi ha toccato il fondo
Il nostro “Viaggio nelle baraccopoli“, ne ha attraversate 20. Ha raccontato storie, speranze e paure di chi sogna una casa vera e una vita diversa. A guidarci in quei dedali di miseria c’era Marcello Scurria. Abbiamo documentato l’inferno, ma anche la rinascita. Baracche che oggi per fortuna non ci sono più e quartieri che hanno cambiato volto grazie alla rigenerazione urbana.
Ecco, in video, gli ultimi due anni di risanamento. Fino alla sua “ora più buia”.

Ed io, dopo aver letto e visto su Tempostretto , il lavoro fatto EGREGIAMENTE da Marcello Scurria, SEMPRE in campo nel fare, e informare i cittadini nelle interviste e video su questa testata,vorrei proprio sapere le specifiche criticità, quali siano state, così gravi da determinare la sua sospensione😱…..sono comunque certa, che la difesa del suo operato ,porterà la sua reintegrazione, e sarà l’ ennesima figuraccia di tutti quelli che cercano il “pelo nell’ uovo “a chi LAVORA,e non 🙈🙉🙊quando NON SI LAVORA😖😤😡