Appello del sindaco Matteo Francilia al Commissario di governo contro il dissesto idrogeologico e all'Autorità di bacino: "Il programmato intervento di ripascimento riguardi entrambi i paesi"
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di Carmelo Caspanello
FURCI SICULO – Il sindaco Matteo Francilia si dice “molto preoccupato per le conseguenze che un inadeguato intervento l’ungo il torrente Savoca (il riferimento è allo svuotamento, ndr) potrà avere per l’adiacente litorale di Furci Siculo (attualmente interessato dal fenomeno di erosione costiera in corso di evoluzione)”. In virtù di ciò, Francilia ha scritto al Commissario di governo contro il dissesto idrogeologico della Regione, all’Autorità di bacino e al primo cittadino di S. Teresa di Riva. Comune, quest’ultimo che ha ottenuto un finanziamento di oltre 10 milioni di euro per la messa in sicurezza del torrente Savoca e il contestuale ripascimento dell’arenile.
Il sindaco di Furci ha invitato gli enti in indirizzo a “fronteggiare urgentemente il problema mettendo in atto tutti gli accorgimenti necessari in fase di progettazione esecutiva, finalizzati a scongiurare effetti negativi sul litorale furcese. Il nostro Comune – prosegue Francilia – rende disponibile il proprio territorio affinché l’intervento di ripascimento coinvolga anche il proprio litorale”.
L’intervento programmato (è in corso la procedura di gara) prevede il prelievo dall’alveo del torrente e il ripascimento della spiaggia del solo territorio di S. Teresa. “Nonostante la foce – spiega Francilia – rappresenti il limite di continuità fisiografica tra il litorale di S. Teresa e quello di Furci. Il fenomeno dell’erosione – chiosa il sindaco – ha già comportato la riduzione della spiaggia di circa 20 metri”.
