Il deputato regionale Leanza ha commentato la discussione in parlamento del disegno di legge
“Sono molto soddisfatto che il disegno di legge voto, che prevede l’abolizione del numero chiuso in Medicina e nelle facoltà sanitarie, sia in questi giorni in discussione in parlamento”. Così il deputato regionale del Pd, Calogero Leanza. “Si tratta di una proposta – spiega Leanza – che ho fortemente voluto e sostenuto, in quanto ritengo che il numero chiuso sia una barriera ingiusta e discriminatoria per i giovani che aspirano a diventare medici o professionisti della salute”.
Leanza ha espresso la sua “soddisfazione nel constatare che un tema di così rilevante importanza stia ricevendo l’attenzione necessaria all’interno del parlamento nazionale, così come emerso – aggiunge – dal colloquio che ho avuto con la ministra Bernini“. In particolare mi preme sottolineare che il disegno di legge di cui sono primo firmatario, approvato all’unanimità dall’Ars, è stato la punta di diamante con cui è stato rotto il muro del silenzio sul numero chiuso. Le proposte attualmente in discussione prevedono l’abolizione del test di ingresso e una selezione dopo sei mesi di corsi universitari. Questo sistema – aggiunge il deputato messinese – permetterebbe di valutare gli studenti in base al merito e alle conoscenze acquisite, e non in base a una prova standardizzata e spesso composta da domande prive di senso logico”.
“Spero che il disegno di legge di cui sono stato promotore e primo firmatario possa essere presto approvato anche a livello nazionale, per dare una risposta concreta alla forte domanda di medici e professionisti sanitari, soprattutto in un momento di emergenza sanitaria come quello che stiamo vivendo”, ha concluso Leanza.
