Acr Messina, Raciti prima del Palermo: "Siamo in costruzione". Ufficiale l'arrivo di Piovaccari - Tempostretto

Acr Messina, Raciti prima del Palermo: “Siamo in costruzione”. Ufficiale l’arrivo di Piovaccari

Simone Milioti

Acr Messina, Raciti prima del Palermo: “Siamo in costruzione”. Ufficiale l’arrivo di Piovaccari

martedì 01 Febbraio 2022 - 14:58

Raciti soddisfatto del mercato, arrivato anche l'attaccante over Piovaccari. Prima del Palermo però ammette: "Squadra da plasmare, non mi dispiacerebbe giocare col 4-3-3"

MESSINA – Una conferenza stampa in cui mister Ezio Raciti ha risposto a parecchie domande sul mercato e in cui l’allenatore ha di fatto annunciato l’arrivo ufficiale di Federico Piovaccari a Messina. La conferenza stampa è iniziata con un messaggio di cordoglio che Raciti ha voluto esprimere ricordando lo scomparso ex presidente del Palermo Maurizio Zamparini: “È stato un rivale storico del Messina, ma ha dato tanto alla Sicilia. Faccio le condoglianze alla famiglia, se ne è andato un pezzo importante del calcio siciliano e un uomo di carisma”.

Riguardo alla partita contro il Palermo, recupero della seconda giornata del girone di ritorno, il tecnico ammette che non sarà facile sia per il valore degli avversari, sia perché il Messina in questo momento è in una fase di nuova costruzione dopo i tanti colpi di mercato portati a segno. Certa la titolarità di Giuseppe Rizzo in mezzo al campo, nei pensieri del mister anche il cambio ad un modulo più offensivo, 4-3-3, ma ancora in dubbio se già domani contro il Palermo.

L’ultimo rinforzo dal mercato è l’arrivo dell’attaccante di esperienza Federico Piovaccari, classe 1984. Nato a Gallarate, in provincia di Varese, l’1 settembre 1984, Piovaccari ha collezionato oltre 400 presenze in carriera in tutte le categorie con una lunga esperienza anche all’estero con le maglie di Steaua Bucarest, Eibar, Cordoba sino al campionato australiano. Arriva a Messina dopo aver rescisso il contratto con la Paganese, squadra con cui ha iniziato la stagione realizzando quattro reti in 15 partite.

Giorni frenetici, poco tempo

“Abbiamo cambiato campo viste le condizioni meteo per allenarci su sintetico e non appesantire le gambe dei ragazzi. Il temp è poco per preparare la partita col Palermo, abbiamo perso tempo anche ieri per il discorso del mercato. Il Palermo è una squadra costruita per fare un campionato importante e si sono potenziati. Loro sono molto aggressivi e propositivi in campo, andremo lì a giocarcela e non ad aspettarli. In quel caso rischiamo di più, spostando il baricentro in avanti invece alleggeriamo pressione e proviamo a fare risultato.

Ci aspettano le tre partite più difficili del campionato. A parte il potenziale che possono vantare i nostri avversari, noi siamo in una fase di nuova costruzione. Tanti nuovi arrivi e il rientro di Morelli, adesso abbiamo una struttura che deve essere plasmata e organizzata. Nelle settimana precedenti non potevo pensare di cambiare modulo, adesso si può pensare di fare e lo faremo, non so se già domani.

Mercato e lista giocatori

“Il presidente ha fatto lo sforzo per potenziare la squadra, abbiamo cercato dei profili di qualità ed esperienza per aiutare la squadra che è giovane. Compileremo la lista con i più funzionali al progetto cercando di non indebolire i reparti, faremo i conti settore per settore.

Piovaccari è il profilo over che cercavamo per l’attacco ed è già a Messina, sta facendo tampone e test sierologico, ma ha intenzione di incontrare il segretario generale a breve per l’ufficialità” ha detto il mister qualche minuto prima che arrivasse l’ufficialità dall’ufficio stampa dell’Acr Messina.

Rizzo titolare e forse 4-3-3

“Rizzo è tornato a casa, ha tanto entusiasmo, detta i tempi in mezzo al campo. La squadra ha bisogno di un’anima e che qualcuno stia lì a dirigere le operazioni. Si è allenato sempre ma non ha minutaggio partita nelle gambe. Purtroppo per farlo deve giocare e quindi dobbiamo correre il rischio di farlo partire titolare per accumulare minuti nelle gambe.

A me sempre piaciuto un modulo più offensivo. Penso che tenere la palla nella metà campo avversaria già ti aiuta a difenderti. Mi piacerebbe un 4-3-3 ma dipenderà dalle condizioni di volta in volta, si giocherà ogni 3 giorni e in base agli interpreti che avrò a disposizione deciderò come giocare. In precedenza non potevamo fare altro non avevamo esterni a disposizione”.

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