La Giunta Basile invia nuove precisazioni: "Il gruppo non veniva a Messina per beneficenza. "Solo per esigenze di sicurezza è stato chiesto un ticket di 1,50"
MESSINA – Il concerto (mancato) delle polemiche all’arena di Capo Peloro, nell’ambito del cartellone estivo “E-state Messina 2025”. “Chiarezza sul concerto dei The Kolors a Messina”. Nota stampa dell’amministrazione comunale. La Giunta Basile invia nuove precisazioni: “Il gruppo non veniva a Messina per beneficenza. Solo per esigenze di sicurezza un ticket di 1,50 è stato chiesto agli spettatori, Abbiamo ingaggiato i The Kolors per 65mila euro e dalle dichiarazioni del cantante Stash un danno d’immagine”.
Ecco la nota: “In merito a commenti e articoli di stampa che stanno circolando in queste ore, l’amministrazione comunale ritiene doveroso chiarire quanto segue. A completamento di quanto già detto nei giorni scorsi, è opportuno che i cittadini sappiano come stanno davvero le cose. I The Kolors non sarebbero venuti a Messina per un’iniziativa benefica, né la loro eventuale esibizione sarebbe avvenuta a titolo gratuito per loro scelta. Al contrario, la band sarebbe stata ingaggiata dal Comune di Messina con un cachet pari a 65 mila euro. L’intento dell’amministrazione era quello di offrire alla cittadinanza un grande evento musicale di rilevanza nazionale, totalmente a beneficio della collettività. Per esigenze esclusivamente legate alla sicurezza e al contingentamento degli accessi, è stato previsto un ticket simbolico di 1,50 euro. È importante sottolineare che tale somma non è stata in alcun modo incassata dal Comune, che ha invece sostenuto integralmente tutte le spese organizzative e quelle connesse alla performance artistica”.
“Valutiamo la querela per danno d’immagine a causa delle dichiarazioni di Stash
Continua la Giunta Basile: “Proprio in virtù di questo impegno economico e organizzativo, da parte degli artisti ci si attendeva un comportamento professionale adeguato all’occasione. Purtroppo, le dichiarazioni rese successivamente da Stash hanno arrecato un serio danno d’immagine all’amministrazione comunale, generando critiche ingenerose e prive di fondamento. Per tali ragioni, l’amministrazione sta valutando l’opportunità di tutelarsi anche nelle sedi legali competenti per le affermazioni ritenute lesive della propria reputazione”.
Così il cantante, dopo avere comunicato l’annullamento del concerto a Capo Peloro e di avere il Covid: “Il concerto di stasera avrebbe dovuto essere gratuito. Oltre quelli a pagamento, abbiamo deciso di fare alcuni spettacoli senza biglietto. Ma abbiamo saputo che gli spettatori avrebbero dovuto pagare qualcosa. Tramite i nostri legali ci siamo attivati affinché questi costi siano rimborsati in ogni caso. E così ci è stato assicurato”.

Queste spese si possono fare quando non ci sono voragini nelle strade ( vedi via La Farina c/o ASP) ecc.
Vorrei dire che l’amministrazione la faccia l’ha già persa e non per le dichiarazioni dei The kolors
Buongiorno, siccome ritengo Stash un bravo ragazzo ed una persona abbastanza seria non credo che abbia detto fesserie. Non ho invece fiducia nell’attuale amministrazione comunale
È ovvio che un concerto gratuito per la popolazione sia pagato dal comune, come avviene d’estate in tutte le città e i paesi d’Italia. La giunta Basile si trincera dietro l’ovvio. Il punto è che per questi concerti pagati dai comuni, gli spettatori non pagano, punto. Invece l’amministrazione comunale ha preteso un pagamento di una somma, minima o non minima quanto si vuole , quindi il cantante non ha detto alcuna falsità.
Il video di Stash è stato pubblicato da diverse testate giornalistiche nazionali come se fosse davvero una notizia importante! Tutto questo polverone sollevato ha leso non solo il Comune di Messina ma l’intera comunità cittadina, ed è giusto che s’intervenga legalmente.
Premesso che in Italia c’è la libertà di espressione e critica, certe volte, mi è capitato leggere su Facebook decine di commenti volgari, insinuanti, allusivi e offensive nei confronti del Sindaco e anche questi secondo me andrebbero attenzionati dalle autorità giudiziarie.
“un grande evento musicale di rilevanza nazionale”, io non entro nel merito della questione ma mi soffermo, sbigottito, davanti a questa frase contenuta nell’ articolo.
Stiamo parlando niente popò di meno che dei “The Kolors” siore e siori.
Che tempi bui per la musica e la cultura in generale.
Il fatto che Basile voglia querelare mezzo mondo mi fa pensare che evidentemente non ci siano molti soldi nelle casse comunali… nuovo dissesto in vista? O semplicemente Basile sta vedendo la gatta malapigghiata perché molti di coloro che lo hanno votato se ne sono pentiti?
Allora, Se il concerto è gratuito, le spese sono a carico del Comune…anche le spese per la sicurezza.
Perché se si chiedono euro 1,50 allora è a pagamento.
La band, i the Kolors, che motivo avrebbero di dire che è gratis (perche’ hanno fatto un intero tour italiano gratis, e non una tappa solo a Messina), anziché a pagamento ? Solo per essere sbugiardati e perdere la faccia ?
Risultato? Nessuno ne esce bene….
GIRA E RIGIRA LA VERITÀ È SEMPRE LA LORO,SÌ🤔….LA LORO SOLITA VERITÀ DI AVERE SEMPRE E COMUNQUE RAGIONE, MAI CHE SBAGLIANO 🙄!!!!
..mai una volta a prendere le nostre difese…ha sempre torto questa povera città…abitata da criticoni e distruttori di tutto ciò che si fa…lo ripeterò sempre.. non meritate nulla, ma nulla di nulla…e poi parliamo dei the kolors (minuscolo perchè non so nemmeno che musica fanno) neanche fossero i PINK FLOYD…..e gli diamo pure ragione….quanto ti amo mia Messina…bistrattata e sempre criticata.
Altro che gratis. 65.000 € sono noccioline. Parlava di gratuità…ANCORA lo difendete? Sempre e solo contro MESSINA, NON SAPETE FARE ALTRO CHE DENIGRARE QUESTA AMMINISTRAZIONE.
Sempre i soliti non sapete fare altro che denigrare questa amministrazione e sparlare contro Messina e i messinesi. Vergognatevi.
La stessa dinamica c’è per il concerto “gratuito” di Fedez a Santa Teresa di Riva, sempre 1,50€ da pagare per generare il codice QR che permette l’accesso al concerto.
Sempre per motivi di ordine pubblico, per evitare che si presentino più persone della capienza.
…ma allora se il ticket era stato chiesto per “esigenze esclusivamente legate alla sicurezza e al contingentamento degli accessi…” perché non è stato richiesto prima d’ora anche per altri eventi dove c’è necessità di “esigenze legate alla sicurezza” chesso’ io tipo la processione della “Vara” e di tutte quelle manifestazioni religiose e non dove c’è una grande partecipazione e afflusso di gente con potenziale pericolo per la sicurezza individuale specie ai giorni nostri? Qualcosa non torna….