L'analisi del tecnico Barbieri dopo il quarto ko in altrettante gare: "In questo momento fatichiamo a reggere l’intensità degli avversari"
TRENTO – La reazione c’è, il risultato ancora no. La Cosedil F3 Motors Akademia Messina lascia il Sanbàpolis senza punti, sconfitta in tre set dall’Itas Trentino nella quarta giornata del campionato di Serie A2 Fineco. Un 3-0 (25-18, 25-22, 25-23) che racconta solo in parte l’andamento di una sfida nella quale le SuperGirls, dopo un avvio complicato, riescono progressivamente a trovare maggiore equilibrio, senza però completare il percorso verso quel primo successo stagionale che continua a sfuggire.
È la quarta sconfitta consecutiva per la formazione di coach Leo Barbieri, ancora ferma a un punto in classifica. Un bilancio che impone riflessioni, soprattutto sulla capacità di dare continuità al gioco e di trasformare le occasioni costruite in vantaggi concreti. Dall’altra parte della rete, Trento dimostra maggiore lucidità, trovando nel proprio sistema muro-difesa e nelle soluzioni offensive di Alice Pamio, MVP dell’incontro con 18 punti, alcuni degli strumenti decisivi per indirizzare la partita.
Il percorso resta in salita e la classifica non concede alibi. Ma sarebbe riduttivo fermarsi al risultato senza riconoscere i segnali emersi nel corso dell’incontro. La crescita, tuttavia, per diventare davvero significativa, dovrà presto trovare riscontro anche nei risultati. Perché reagire è necessario. Imparare a dare seguito alla reazione è il passo che adesso attende le SuperGirls. Le SuperGirls torneranno in campo nel posticipo di mercoledì 28 ottobre – ore 20.30– al “PalaRescifina” contro la Erreci Busto Arsizio. La gara sarà valida per la quinta giornata di andata della Regular Season del campionato di Serie A2 Fineco.
Trento – Messina 3-0
Coach Barbieri apporta modifiche al sestetto iniziale, preferendo Pegoraro a Franceschini. Poi conferma Guiducci in regia, le schiacciatrici Henderson e Bellia, l’opposta Lindgren, l’altra centrale Quero, il libero Rolando. Dall’altra parte, Coach Beltrami risponde con la palleggiatrice Monza, l’opposta Colombo, le schiacciatrici Susio e Pamio, le centrali Sismondi e Bovolenta, Laporta libero.
Nel primo set Messina fatica a trovare ritmo in attacco. Trento difende con ordine e costruisce il proprio vantaggio attraverso un muro particolarmente efficace. Henderson prova a tenere le SuperGirls in partita con sei punti personali, mentre Pegoraro mette pressione al servizio con due ace. Sul 16-14 il parziale è ancora aperto, ma le padrone di casa accelerano, sfruttando anche i tre muri vincenti di Sismondi. Il set si chiude sul 25-18. Per Messina pesa soprattutto il 30% di positività offensiva, contro il 44% delle avversarie.
Nel secondo parziale la formazione siciliana migliora la qualità del proprio attacco e prova ripetutamente a rientrare. Trento trova due ace con Pamio e conferma la solidità del proprio muro, mentre le SuperGirls cercano risposte attraverso le soluzioni di Quero, Pegoraro e Lindgren. Barbieri utilizza anche Peroni, nel tentativo di dare nuove risposte alla fase offensiva. Messina resta in partita, ma le padrone di casa mantengono il controllo dei momenti decisivi e chiudono 25-22. Il miglioramento offensivo delle siciliane, salite al 43%, non basta a compensare i sei muri punto realizzati dall’Itas nella frazione.
Il terzo set è quello che lascia maggiori rimpianti. Messina parte con un atteggiamento più incisivo e riesce a portarsi avanti nel punteggio. Le SuperGirls conducono 11-8, ma non riescono a conservare il vantaggio. Trento ribalta l’inerzia della frazione, affidandosi alle giocate di Pamio, Susio e Colombo, fino al 19-14. La partita, però, non è ancora finita. Messina reagisce, ritrova efficacia a muro e ricuce progressivamente lo strappo, raggiungendo la parità sul 21-21. Henderson continua a rappresentare il principale riferimento offensivo, chiudendo il parziale con nove punti. Le due squadre procedono appaiate fino al 23-23, prima dell’epilogo favorevole alle padrone di casa: 25-23.
Resta una sconfitta, ma anche una domanda sulla quale lavorare. Messina dimostra di avere le risorse per restare dentro la partita e, nel terzo set, persino per metterne in discussione l’esito. Quello che ancora manca è la capacità di sostenere questi momenti con sufficiente continuità. La differenza non sta soltanto nei colpi vincenti o negli errori commessi, ma nella gestione di quei pochi palloni che, quando il punteggio si stringe, finiscono per determinare il destino di un parziale.
Le dichiarazioni post gara
Coach Leo Barbieri (Cosedil F3 Motors Messina): ”Loro hanno un ritmo superiore al nostro. In questo momento fatichiamo a reggere l’intensità degli avversari: giochiamo a sprazzi e poi ci facciamo recuperare. Non abbiamo ancora il ritmo e l’intensità che caratterizzano squadre di questo livello. Dobbiamo continuare a lavorare per crescere sotto questi aspetti. È chiaro che, a fine partita, si guardano sempre gli episodi. L’ultimo set è stato giocato punto a punto e si è deciso sul 25-23, con qualche nostro errore di troppo. Al di là di questo, però, credo sia giusto fare i complimenti agli avversari, che oggi hanno dimostrato di avere un ritmo superiore al nostro”.
Gaia Guiducci (Cosedil F3 Motors Messina): “Questa partita è stata più in linea con le prime due della serie rispetto a quella di mercoledì. Se vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno, la reazione della squadra c’è stata. Allo stesso tempo, però, continuiamo a pagare una certa mancanza di incisività. Come dicevo già dopo la scorsa gara, stiamo affrontando squadre molto ben rodate, abituate a giocare i playoff, quindi avversarie di grande valore. Nonostante questo, riusciamo a restare nel punto a punto e in alcuni momenti anche a costruirci un vantaggio. Quello che ci manca è la capacità di dare continuità a quanto facciamo e di chiudere i set nei momenti decisivi. Purtroppo, alla fine, il risultato non ci sorride”.
Il tabellino
Itas Trentino: Monza 7, Bovolenta 6, Sismondi 6, Pamio 18, Susio 14, Colombo 12, Laporta (L) 0, Ristori Tomberli n.e., Rizzieri n.e., Luchi n.e., Frelih n.e., Galbero n.e., Iob n.e., Ravarini n.e. All. Alessandro Beltrami; vice Cataldo Di Michele.
Cosedil F3 Motors Akademia Messina: Guiducci 2, Bellia 4, Pegoraro 6, Lindgren 11, Henderson 16, Quero 6, Rolando (L) 0, Peroni 4, Franceschini 0, Colombano 0, Gazzola 0, Caruso n.e. All. Leonardo Barbieri; vice Fabio Collina.
Parziali: 25-18 25-22 25-23
Arbitri: Denise Galletti e Antonino Di Lorenzo. Video check: Andrea Emanuele Muliedda.
Durata set: 25′, 28′, 30′.

