Consegnato a Roma il riconoscimento all'esperta di comunicazione, design e digital in ambito culturale e sociale
Il premio nazionale “Segni di pace 2026” a Tina Berenato. “Da oltre trent’anni si occupa di Comunicazione, Design e Digital prevalentemente in ambito culturale e sociale, veicolando con strategie di marketing Valorizzazione culturale, Comunicazione sociale per il cambiamento, Cultura della legalità”, è stato sottolineato. Consegnato ieri alla professionista messinese a Palazzo Valentini, a Roma, alla presenza del sindaco Roberto Gualtieri, nell’ambito delle iniziative della Cattedra della Pace e della Giornata Nazionale del Made in Italy. Tra i premiati Giovanni Malagò, Lino Banfi, Francesco Totti, Luca Berruti e Irma Conti.
“Promosso da oltre 50 enti, Università, Centri di ricerca e Associazioni distribuite in 71 nazioni valorizza
persone e progetti che, attraverso azioni quotidiane, diffondono una cultura di pace, rispetto e solidarietà.
Il riconoscimento premia chi, con iniziative sociali, educative o umanitarie, “costruisce ponti invece di
muri” tra le comunità. La terza edizione dell’evento valorizza la diplomazia culturale come espressione del Made in Italy, mettendo arte, creatività e saper fare al servizio di una cultura di pace”, viene sottolineato dagli organizzatori.
L’iniziativa prevede un premio nazionale e un incontro pubblico dedicati a progetti di dialogo interreligioso, inclusione sociale, tutela dei diritti umani e cura del creato, con ricadute positive sui territori in termini di coesione e attrattività culturale. Il progetto coinvolge enti, associazioni, imprese culturali e comunità religiose e “si distingue per l’integrazione tra linguaggi artistici, sportivi e simbolici, rafforzandone il valore culturale e sociale.
Capofila del Comitato promotore la Cattedra della Pace di Assisi.
