Tagli regionali. Amata: "In alcune scuole mancano banchi e sedie" - Tempostretto

Tagli regionali. Amata: “In alcune scuole mancano banchi e sedie”

Tagli regionali. Amata: “In alcune scuole mancano banchi e sedie”

sabato 14 Ottobre 2017 - 06:27

La consigliera comunale di Messina e dirigente regionale di Fratelli d'Italia candidata alle imminenti elezioni regionali, Elvira Amata, commenta i tagli al comparto scolastico

“Quello all'istruzione è un diritto che va garantito in tutti i modi necessari, a partire dall'offerta di strutture e servizi adeguati”, così la consigliera comunale di Messina e dirigente regionale di Fratelli d'Italia candidata alle imminenti elezioni regionali, Elvira Amata, commenta i tagli ai finanziamenti disposti dalla Regione Siciliana al comparto scolastico.

“Da diversi istituti dell'isola arriva l'allarme dell'assenza di banchi e sedie; un fatto che definire vergognoso è puro eufemismo. La stampa ci racconta addirittura della denuncia di dirigenti scolastici che temono di non poter garantire neppure l'ordinaria pulizia delle scuole a causa di mancanza di fondi necessari persino per l'acquisto di detersivi. Per non parlare della possibile assenza del collegamento ad internet con conseguenze relative. Nel 2017. Ma tutto questo è assurdo. Stiamo parlando dei nostri ragazzi, 724 mila giovani in tutta la regione che già, spesso, sono costretti a frequentare strutture inadeguate quando non addirittura fatiscenti. La politica si lancia in proclami indegni parlando del loro futuro e poi le manovre attuate spolpano di ogni risorsa il principale servizio dedicato ai nostri figli? E' disgustoso. Sono 8 i milioni di euro che la nostra Regione ha tagliato lo scorso anno e in tre anni le somme complessive si sono ridotte della metà. Parliamo di risorse già esigue a monte, oltretutto. Va precisato inoltre che le altre regioni a statuto ordinario beneficiano di stanziamenti previsti dal pacchetto La Buona Scuola. L'Italia si ferma al di là dello Stretto di Messina. Noi siamo un'altra storia. Una storia che non interessa alle politiche governative. E Palermo, che si ritrova la medesima maggioranza che c'è a Roma, segue coerentemente la linea di una politica che manda la Sicilia allo sfascio e poi si ripresenta con un frontman differente fingendo una innocenza che non gli appartiene”, conclude.

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3 commenti

  1. Buongiorno la scuola Media Paino di Gravitelli è stata oggetto di ristrutturazione totale , sono stati spesi parecchi soldi di Noi contribuenti, subito dopo terminati i lavori è stata dichiarata a rischio antisismico e quindi chiusa , ma non si potevano fare i controlli prima di spendere i soldi? chi pagherà per questa ennesimo sperpero di danaro associato al disagio degli alunni e docenti trasferiti provvisoriamente al Maurolico ? NESSUNO come al solito , questo è il risultato delle continue inefficienze politiche.

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  2. Giusto le osservazioni sulle scuole mancano sedie e tavoli.Nelle famiglie ci sono le sedie e il tavolo, però manca cosa mettere a tavola per mangiare .In questa campagna quasi tutti dimenticano (forse per vergogna ) di parlare di povertà .Parlano di grandi progetti e non sanno parlare di quanto siamo diventati poveri per questa classe politica fallimentare.

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  3. CI SONO LE CASSETTE DI ARANCE ED IN SICILIA NON MANCANO.

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