Nuovamente a rischio il futuro dei 46 lavoratori, che giovedì protesteranno davanti palazzo dei Leoni. Si attende ancora la costituzione della società mista che dovrebbe assorbire le professionalità
“C’è il rischio concreto che nel 2010 non si svolga più il servizio di vigilanza venatoria e ambientale nella provincia di Messina”. A lanciare l’allarme sono le segreterie provinciali della Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil con i segretari Calogero Cipriano, Giovanni Mastroeni e Salvatore Orlando. “A rischio – ricordano i rappresentanti sindacali – ci sono i posti di lavoro di 46 persone hanno svolto il servizio sino al 31 gennaio 2010. Siamo profondamente preoccupati perché non vi è alcuna soluzione al momento. Sin dallo scorso ottobre, per scongiurare questo rischio, avevano aperto una trattativa con l’amministrazione provinciale e il 13 novembre e il 17 dicembre era stata presentata alla stessa amministrazione provinciale, rappresentata con delega del Presidente Ricevuto, dall’assessore Michele Bisignano, una proposta di soluzione della vertenza per l’anno 2010”. Una proposta che prevedeva, nell’attesa della costituzione di una nuova società mista che gestisse il servizio, che venisse svolto in via transitoria attraverso una gestione diretta da parte della Provincia, utilizzando i 46 lavoratori in atto occupati e a tempo determinato (vedi articolo correlato in basso).
Negli incontri tenuti nel mese di gennaio ai quali hanno partecipato oltre a Bisignano, gli Assessori al Lavoro Fichera e al Territorio Duca si è ulteriormente approfondita la tematica, ma oggi, al termine dell’ennesima riunione, l’Amministrazione Provinciale ha comunicato ai sindacati la non percorribilità della gestione diretta del servizio da parte della Provincia per il 2010 perché andrebbe a intaccare il Patto di Stabilità.
I lavoratori e il sindacato dopo circa un mese dalla fine dell’attività ritengono grave tale decisione e hanno proclamato una giornata di protesta attraverso il presidio dei 46 lavoratori davanti alla Presidenza della Provincia Regionale di Messina, per giovedì 25 febbraio dalle ore 9, nel corso della quale verrà chiesto l’intervento anche dei consiglieri provinciali. “Ci auguriamo – concludono Cipriano, Mastroeni e Orlando – che tale protesta possa essere utile per poter risolvere la vertenza e far ritornare a lavoro i lavoratori, e in considerazione del tipo di servizio svolto, dare un contributo alla soluzione delle tragedie che stanno caratterizzando il territorio della Provincia di Messina”.
Ricordiamo che la convenzione tra l’Ente e la Multiservizi spa, società che gestisce il servizio di controllo venatorio e di tutela del territorio provinciale ai quali sono legati i lavoratori, era scaduta il 31 agosto 2009, così come da determina n.1 del 25 marzo 2009 che aveva già prorogato il contratto del 24/04/08, quello dell’affidamento. (Nella foto di Sturiale l’incontro tra Ricevuto e i lavoratori)
ERIG
