I dem parlano del protocollo firmato ieri: "I due sindaci hanno già superato l'idea. I soldi? La risposta è il nostro disegno di legge"
MESSINA – Il segretario provinciale del Pd di Messina, Armando Hyerace, e i consiglieri comunali dem Alessandro Russo, Antonella Russo e Mariella Perrone, ne sono certi: con il protocollo firmato ieri sull’area integrata dello Stretto i due sindaci hanno “superato l’idea del Ponte”.
Il Pd: “Idea del Ponte superata”
In una nota, infatti, i dem spiegano: “Prendiamo atto dell’intesa sottoscritta dai sindaci di Messina e Reggio Calabria per un’Area integrata dello Stretto. Il protocollo firmato, nei suoi contenuti, prescinde completamente dal Ponte. È la conferma che una vera area integrata non passa dal Ponte, e che nei fatti Basile e Cannizzaro hanno già superato quell’idea. Il Ponte lo citano solo nei post, non nel documento ufficiale: evidentemente non ci credono neanche loro”.
I soldi per l’Area integrata dal disegno di legge del Pd
La questione, però, resta legata alle risorse finanziarie. Il Pd prosegue: “Il protocollo individua interventi infrastrutturali, economici e sociali che richiedono investimenti importanti e risorse certe. Con quali fondi intendono realizzarli? Il Partito Democratico una risposta l’ha già data con un disegno di legge depositato al Senato, Messina, Porta del Mediterraneo, a prima firma del senatore Antonio Nicita. Il ddl guarda allo sviluppo dell’intera Area dello Stretto con misure che vanno nella stessa direzione indicata dai sindaci: collegamenti marittimi e intermodalità, aeroporto dello Stretto, portualità e logistica, incentivi alle imprese e all’occupazione, economia del mare, strumenti comuni di programmazione. E prevede la gratuità dell’attraversamento per i residenti e le imprese delle due città metropolitane”.
Il disegno di legge è stato illustrato in città sia in campagna elettorale sia recentemente dallo stesso senatore Nicita. Prevede “investimenti per un miliardo di euro, con fonti di finanziamento precise, tra cui 600 milioni da recuperare rimodulando gli stanziamenti destinati al Ponte, oggi bloccati o differiti. Mentre il Governo Meloni continua a tenere impegnate risorse ingenti per un’opera che non riesce a partire, i territori attendono collegamenti efficienti, infrastrutture moderne e opportunità di sviluppo”.
L’apertura al confronto
Il segretario e i tre consiglieri hanno poi aperto al confronto e concluso: “La proposta è stata presentata il 28 settembre a Palazzo Zanca, alla presenza delle parti sociali, delle categorie produttive, delle istituzioni e dello stesso sindaco Basile, e può essere rafforzata con il contributo della comunità reggina. Con la scelta di Sud chiama Nord di allearsi con il centrodestra a livello nazionale, oggi entrambe le amministrazioni possono contare su interlocutori politicamente convergenti con la maggioranza di Governo. Ci auguriamo che questo serva almeno ad accelerare l’esame del disegno di legge”.

