L'ex sindaco risponde al candidato del centrodestra. "Tutto è documentato ma il mio avversario scredita la nostra azione amministrativa. E non propone il suo progetto"
MESSINA – Ancora un botta e risposta tra il candidato di centrodestra e l’ex sindaco Federico Basile. E ora ricandidato sempre per Sud chiama Nord. Marcello Scurria ha dichiarato oggi: “Dove sono i fondi extra bilancio di Basile? Solo parcheggi e ciclabili? Parlano di 1 miliardo e 312 milioni ma che risultati ci sono?”. Ed è arrivata la replica: “Altro che caccia al tesoro: le risorse sono tutte tracciate e già sotto gli occhi della città di Messina. Fa sorridere sentir parlare di ‘caccia al tesoro’ quando, da giorni, stiamo facendo esattamente l’opposto: stiamo mettendo tutto in chiaro, pubblicamente, con dati, numeri e progetti. Attraverso una conferenza stampa dedicata e gli incontri nelle Municipalità, stiamo illustrando nel dettaglio quante risorse sono state intercettate, come sono state impiegate e quali risultati concreti siano oggi visibili sul territorio. Sostenere che ‘non si vedono risultati’ è, evidentemente, l’ennesimo tentativo maldestro di denigrare il lavoro portato avanti dalla mia amministrazione”.
Prosegue Basile: “Colpisce che il candidato Scurria trascorra le sue giornate a screditare la nostra azione amministrativa, piuttosto che impegnarsi a spiegare alla città quale sia la sua proposta. Perché, ad oggi, onestamente, non abbiamo ancora sentito nulla di concreto, se non il racconto di una gita a Roma.
Da mesi ricordiamo alla città cosa abbiamo fatto. Tutto è tracciato, documentato e rendicontato. E continueremo a raccontarlo con trasparenza, quartiere per quartiere. Se qualcuno vuole capire davvero dove sono andate le risorse, non serve alcuna caccia al tesoro: basta studiare! Tutto è contenuto nelle relazioni annuali e di fine mandato, che fanno parte dell’esposizione annuale dell’attività amministrativa, regolarmente discusse in aula, in sede di Consiglio comunale”.
Basile: “Scurria scredita la nostra azione amministrativa perché gli mancano argomenti concreti”
Ed ecco le conclusioni: “Viene quindi naturale chiedersi perché questi dubbi non siano mai stati sollevati in quelle sedi e in quelle occasioni, e perché si scelga di farlo oggi per provare a screditare il nostro operato. Forse perché, evidentemente, al candidato Scurria mancano altri argomenti concreti da portare all’attenzione della città”.
