Alle 23.59 il primo cittadino si è congedato a Palazzo Zanca. E comincia la campagna elettorale. "Non ho smesso mai i panni di cittadino"
MESSINA – “Mi auguro di tornare a giugno. Ho fatto il sindaco in maniera seria. Ora sono candidato e qualche chiarimento lo darò a qualcuno. La campagna elettorale si baserà su fatti concreti. Lasciamo una città più normale. E continueremo a far cambiare una città che merita di continuare ad avere risultati. Con voglia di riscatto”. Dopo l’ultima Giunta, Federico Basile ha lasciato alle 23.59 la fascia tricolore alla segretaria generale Rossana Carrubba. E poi una diretta Facebook per ribadire la volontà di “far continuare il progetto per Messina nel segno dl cambiamento”.
Nella stessa giornata dell’iniziativa al Palacultura, nel nome dei “4 anni con Federico Basile”, il primo cittadino ha passeggiato da Piazza Unione Europea fino alla via Tommaso Cannizzaro e poi a casa, continuando a rivendicare i risultati della sua Giunta. “A partire dall’ex Dogana: uno spazio liberato per Messina e che sarà valorizzato. Cateno De Luca mi ha dato fiducia e credo di meritare ora la fiducia di tanti cittadini. E io stesso non ho mai smesso di sentirmi cittadino. Ora inizia una nuova fase e qualcosa sarà rivisto e migliorato. Le idee non mancano. Tutto quello che è stato messo in campo è tardivo rispetto al passato ma da De Luca in poi Messina è cambiata. Adesso bisogna avviare una terza fase. Messina può essere motore dello sviluppo in Sicilia. Oggi siamo avanti in molti servizi”.
“Indietro non si torna, serve un nuovo slancio per Messina”
E ancora, sempre in diretta Facebook, rivolgendosi ai cittadini: “Quattro anni d’apprendistato come sindaco sono stati fondamentali. E credo d’avere superato la prova. E punto a farlo sempre meglio. L’obiettivo è anche costruire qualcosa d’importante per i giovani, per dare loro opportunità. E siamo aperti ai contributi e alle idee dei cittadini. Quale città vogliamo portare avanti? Parole, chiacchiere, elementi negativi? O si può sperare che la città possa continuare a cambiare e migliorare. Avete conosciuto un sindaco che risponde ai messaggi e cerca di dare risposte. E indietro non si torna. Serve lo slancio per fare sempre meglio per la nostra città. Scusate per gli errori ma credo di essere stato un buon sindaco. Sono orgoglioso di essere un cittadino di Messina”.
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Messina, caro sindaco, non meritava questo violento schiaffo in faccia, assestato con cinica violenza solo per mere ragioni di convenienza personale, sua e del suo capo che glielo ha ordinato. Uno manrovescio alla città e a chi lo ha votato assestato proditoriamente ed egoisticamente a maggior ragione perché indubbiamente la sua amministrazione ha lavorato sinora bene e civilmente senza i toni da spaccone del suo capo e predecessore. Lei ha interrotto un circolo virtuoso che stava portando la nave Messina fuori dalle secche dove l’avevano arenata i suoi predecessori, de luca incluso, ha fatto male, in un paese normale gli elettori gliela farebbero pagare cara. Come diceva una vecchia pubblicità “non si interrompe un’emozione”. Lei invece ha messo uno spot elettorale in mezzo a quella che crede sarà una passeggiata per tornare a Palazzo Zanca, non ne sia così certo come diceva un grande politico americano il Presidente Abramo Lincoln
“Potete ingannare tutti per qualche tempo e qualcuno per sempre, ma non potete ingannare tutti per sempre”.
e il buddace ogni tanto si rompe gli zebedei pure lui!