La stoccata dell’ex (da oggi) sindaco nel giorno in cui il candidato del centrodestra ha presentato la sua candidatura
MESSINA – 8 anni di De Luca e Basile e, nei 25 precedenti, 11 di centrodestra, 6 di centrosinistra, 5 di Accorinti e 3 e mezzo di commissari.
Lo ricorda l’ex (da oggi) sindaco Federico Basile nel fare “gli auguri al candidato sindaco Marcello Scurria” ma – dice – “consiglio prima un breve corso accelerato di memoria cittadina”. Da qui la stoccata: “Sindaci diversi ma Scurria c’era sempre, ondulando da sinistra a destra e da destra a sinistra”.
Il risanamento
Il principale tema di scontro è il risanamento, visto che Scurria è stato sub commissario per due anni, dal 2023 al 2025, quando il suo incarico era stato revocato dalla Regione proprio dopo uno scontro con Basile.
“Dal 2018, con l’arrivo di De Luca – dice Basile -, la situazione smette di essere un argomento da campagna elettorale e diventa finalmente un problema da risolvere. La differenza è semplice: per trent’anni se ne è parlato, soprattutto in campagna elettorale. Dal 2018 si è passati all’azione. Ed è inaccettabile che oggi si tenti di tornare al passato provando ancora una volta a fare di questo argomento tema di becera campagna elettorale”, sostiene l’ex e ora ricandidato sindaco.

E’ evidente che Scurria ha dato sempre supporto quale esperto a varie formazioni politiche a Messina. E che proprio per questo che dà garanzia di indipendenza rispetto ad un candidato Sindaco che esegue alla lettera solo quello che gli ordina il suo leader di partito.
Preferisco chi in questi anni ha comunque migliorato Messina…e questo non l’ha fatto il centro destra. In questa campagna elettorale che Basile però prenda posizione netta sul ponte…i voti li potrebbe ricavare anche da chi dice NO e non siamo pochi
Basile ti voterei volentieri, per il bene della città bisogna far ritornare De Luca nel suo bel paesino.
Basta con De Luca, comanda troppo, i dittatori non mi piacciono, ha deciso tutto lui e così non va bene .
Messinesi sveglia.
Italia 730 min……zica …ahahahahahah mi hai messo di buon umore ,
Si cerca di adoperare la parola indipendenza come fosse una parola vuota,invece credo significhi non dipendere da nessuno,solo che credo che in politica qualunque eletto dipenda dal suo partito che l’ha eletto e dal suo segretario politico locale,regionale e nazionale,lo vediamo ogni giorno.Almeno De Luca racchiude in se tutte queste cariche,e per decidere non bisogna aspettare ne Palermo,ne Roma,e poi preferisco un buon amministratore,che un politicante fumoso.
Si vuole dopr