Un servizio di polizia, carabinieri, Corpo forestale regionale, polizia metropolitana e municipale insieme
MESSINA – I monti Peloritani come una sorta di pista per correre. Motocross, quad e fuoristrada sui Colli San Rizzo protagonisti di tante “escursioni non autorizzate”. Da qui l’azione dei servizi interforze domenica scorsa. Un servizio congiunto con 26 operatori tra polizia, carabinieri, Corpo forestale regionale, polizia metropolitana e mucipale, per tutelare flora e fauna e nel rispetto del codice della strada.

Sono stati controllati 80 persone e 75 veicoli. Contestate 47 sanzioni, con 14 sequestri, 8 fermi amministrativi di veicoli, un ritiro di carta di circolazione e una patente revocata. In particolare, sono stati sequestrati una jeep modificata e 8 motocross da enduro, tutte prive di targa e di copertura assicurativa. Altri 2 enduristi sono stati sanzionati in quanto circolavano con mezzi privi della revisione.
Si tratta di un’azione coordinata dalla questura di Messina e il problema era stato affrontato dal Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica.


Era ora che si procedesse contro questi soggetti che si credono intoccabili ben vengano altri controlli per il pieno rispetto della natura, si dovrebbero sanzionare pure i soliti nzivati che sui colli gettano di tutto e di più distruggendo luoghi naturali e protetti!
Hahaahhaha… Per una volta che hanno fatto un intervento, gli altri 364 giorno dell’anno regna l’anarchia.
E, finalmente, ora si potrà andare a buttare la spazzatura sui colli senza essere disturbati.
Finalmente posso andare a scaricare la lapa… Ambientalisti, andate a vedere lo scempio che c’è nei sentieri! In un’italia che va a rotoli, è facile prendersela con le persone che non vi diranno mai “ti aspetto sotto casa”. Siamo persi!