Il match è stato caratterizzato da scelte arbitrali discutibili, che secondo le messinesi (vincevano 0-3) ne hanno pesantemente condizionato l’andamento
Giornata amara per l’Atene. Infatti, la trasferta di Comiso contro il Diana Calcio si è rivelata fatale per le ragazze del presidente Salvatore Mangano ed il match è stato caratterizzato da scelte arbitrali discutibili, che secondo le messinesi ne hanno pesantemente condizionato l’andamento. La squadra allenata da Tiziana Impoco infatti, vinceva per 3 reti a 0, dominando i primi 20 minuti della partita e subito dopo, da parte delle padrone di casa è subentrato un atteggiamento dettato dal nervosismo che, accompagnato da alcuni episodi piuttosto “discutibili”, hanno inevitabilmente inasprito il proseguo della partita, conclusasi con il risultato di 5 a 3 per le ragusane.
La stessa Impoco (nella foto), nel commentare con rammarico la sconfitta, afferma: “abbiamo sicuramente subito numerose decisioni arbitrali che ci hanno penalizzato ed hanno condizionato inevitabilmente il risultato finale. Sono comunque orgogliosa dell’atteggiamento in campo e fuori delle ragazze, che si sono sempre distinte per la loro correttezza e sportività”. Mister Impoco conclude: “torniamo dalla trasferta di Comiso a testa alta, anche perché abbiamo dimostrato il nostro valore e sono certa che già dalla prossima partita ci riscatteremo”. Nonostante la sconfitta, l’Atene con 36 punti mantiene il terzo posto in classifica, che vede in testa il Futsal P5 a 42 punti, seguito dall’Iron Team a 41.
Domenica 19 gennaio l’Atene ospiterà, alle ore 17.00 all’interno dell’impianto sportivo dell’Istituto Ignatianum, la Nuova Pro Nissa.
