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Calcio, i voti alla sfida tra Fc Messina e Rende

Simone Milioti

Calcio, i voti alla sfida tra Fc Messina e Rende

lunedì 29 Marzo 2021 - 08:31

I migliori del Football Club Messina contro il Rende sono Palma, Marone e Coria. Ancora una domenica da dimenticare per Caballero

Una partita non semplice quella che ha visto il Football Club uscire vincitore contro il Rende. I giallorossi alla fine hanno prevalso grazie al gol di Palma, una vittoria che scaccia un po’ il malumore della stracittadina persa.

Gli uomini di Costantino, voto 7,5, giudizio aumentato visto che la sfortuna si è accanita contro la sua squadra, hanno anche recuperato punti ad Acr Messina e Gelbison anche se il mister post partita non ha dato molta importanza a quando accaduto a Vallo della Lucania.

Il Rende si è dimostrato invece un ottima squadra. Ben organizzata dal mister Tommaso Napoli, voto 6, che ha fatto quello che poteva e anzi ai suoi ragazzi vanno fatti i complimenti perché non sono tante le squadre che al Franco Scoglio sono riuscite a limitare i danni.

I voti dei giocatori del Football Club Messina

Marone, voto 7. Mantiene la porta inviolata e stavolta ha dovuto esibirsi in un paio di interventi non semplicissimi.

Aita, voto 6,5. Dal suo lato ha vita facile, spinge quando c’è bisogno e fa buona guardia dietro, sfortunato anche lui deve lasciare il campo per un infortunio (dal 75′ Bianco, voto 6. Entra nel finale e non commette errori).

Marchetti, voto 6. Ancora una volta partita macchiata da un imprecisione, quando si lascia scappare Gozzerini che però non trova la porta. Per il resto solita partita rocciosa in cui lascia le briciole agli avversari.

Fissore, voto 7. Non sbaglia nulla, né un intervento, né una lettura. Si permette anche una girata in area avversaria col portiere a negargli la gioia del gol.

Ricossa, voto 6. Dalla sua parte Lo Cascio non gli rende la vita facile. Deve concentrarsi più sulla fase difensiva che offensiva. Bravissimo a stoppare un contropiede degli avversari quando i centrali erano saliti a saltare per il calcio d’angolo.

Garetto, SV. Aveva iniziato a mostrare la solita corsa e la solita grinta andando a pressare e contrastare tutti ma dopo neanche un quarto d’ora deve lasciare il campo (dal 14′ Arena, voto 7. L’arma in più di mister Costantino, schierato mezz’ala svolge il compito in fase di copertura, in fase offensiva crea tanti pericoli, i compagni però non concretizzano).

Lodi, voto 6,5. Per la seconda volta sembra cominciare il match svogliato, poi col passare dei minuti si fa vedere prima con un sinistro da fuori area, poi mette il suo zampino nell’azione del gol.

Palma, voto 7,5. Una partita di tanta quantità ma anche qualità quando serve. Generoso nel proporsi sempre, alla fine viene premiato il suo inserimento e trova il gol vittoria. Migliore in campo e giustiziere del Rende che aveva già battezzato nella gara di andata.

Coria, voto 7. Continua ad incantare l’argentino che ormai ha conquistato Costantino facendogli cambiare modulo in modo che lui sia in campo. Forse non ha 90 minuti nelle gambe ma finché è in campo recupera tanti palloni che serve deliziosamente ai compagni (dal 76′ Casella, SV. Entra per difendere il risultato).

Caballero, voto 5. Ancora una giornata non proprio indimenticabile per il centravanti giallorosso. Ha un paio di palloni sulla testa che non riesce a trasformare in gol, ma l’errore più grave è a fine primo tempo quando calcia malissimo da ottima posizione, si fa anche male e chiede il cambio (dal 46′ Piccioni, voto 6. Anche lui ha una grossa occasione che spreca. Successivamente si mette a lavorare per la squadra difendendo palla e facendo rifiatare i compagni nel finale di partita).

Carbonaro, voto 6,5. Una partita dalle due facce per l’esterno offensivo giallorosso. Inizialmente sembra una giornata no per lui: arriva male al tiro, manco uno stop in area a tu per tu col portiere avversario e sembra non vedere mai i compagni liberi. Poi dopo un’ora di gioco è bravissimo e molto generoso a premiare l’inserimento di Palma, qualche minuto più tardi un suo splendido destro a giro si stampa sul palo (dal 86′ Da Silva, SV, 6 politico, 7, cosa interessa? Come non interessa molto giocare il pallone. Entra per non far prendere gol alla squadra e alla prima pericolosa percussione degli ospiti abbraccia letteralmente l’attaccante avversario, cartellino giallo ma la porta di Marone resta inviolata).

I migliori del Rende

Sicuramente va segnalato il portiere Quintiero, autore di 7 parate. Viene trafitto, incolpevolmente, da Palma che colpisce dall’area piccola, avesse parato anche quella. Abbey, all’esordio con la squadra calabrese, ha mostrato le sue qualità. Spesso ha avuto la meglio sul centrocampo giallorosso e ha puntato subito la porta.

Infine quelli che si sono arresi alla fine e che hanno sfiorato il gol del pareggio: Palermo che per due volte ha impegnato seriamente Marone nel secondo tempo e Lo Cascio, che ha spinto sulla sua fascia, arrivando anche alla conclusione, per tutto il tempo in cui è rimasto in campo.

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