La formazione potrebbe essere la stessa che ha pareggiato a Taranto, col solo dubbio Madonia – Ferri. I lucani fanno parte del quartetto di testa che sta facendo campionato a sé. Si gioca alle 20.30
Tre vittorie e un pareggio nelle ultime quattro partite, due in campionato e due in Coppa Italia. E’ il bilancio del Messina da quando è arrivato in panchina Cristiano Lucarelli, capace, finora, di stravolgere in meglio una squadra che sembrava destinata ad un prosieguo da brividi, dopo tre sconfitte consecutive e l’incapacità di reagire. Il mister livornese, invece, è riuscito a intervenire sulla testa dei giocatori ed ha rispolverato il 4-3-3, il modulo precampionato replicato solo alla prima del torneo, coincisa tra l’altro con una vittoria contro il Siracusa. La tattica sicuramente più congeniale alla rosa, visto che solo tre centrocampisti (Musacci, Foresta e Mancini) hanno dato risposte positive e che, in avanti, Milinkovic, Ferri e Madonia agiscono bene da esterni d’attacco a supporto dell’unica punta Pozzebon, mentre hanno deluso quando schierati da seconda punta.
Ora, però, si fa ancora più sul serio perché l’avversario è la vicecapolista Matera, primo di due impegni casalinghi consecutivi. Insieme a Juve Stabia, Foggia e Lecce, i lucani stanno facendo campionato a sé e in panchina possono contare su Gaetano Auteri, “mago” delle promozioni in serie B, l’ultima lo scorso anno alla guida del Benevento. In classifica, il Matera ha 24 punti, frutto di 7 vittorie, 3 pareggi e 1 sola sconfitta, in trasferta col Siracusa penultimo, prima delle ultime tre vittorie consecutive, ottenute senza grosse difficoltà (4-0 al Catanzaro, 6-2 a Reggio Calabria, 3-1 all’Akragas). L’attacco dei lucani è il migliore del girone, 26 reti, 8 delle quali realizzate dal capocannoniere del torneo, Negro, la cui presenza è però in dubbio.
Uno score da incubo per un Messina che ha numeri totalmente diversi. In più il Matera ha avuto tutta la settimana per preparare la partita mentre il Messina ha potuto solo da giovedì, visto che mercoledì ha affrontato il Catania in Coppa Italia. Lucarelli ha schierato 8/11 della formazione titolare, lasciando a riposo solo Grifoni, Rea e Foresta, che invece torneranno al loro posto domenica. Così scenderanno in campo gli stessi 11 di Taranto, col solo dubbio Madonia – Ferri in avanti. Il primo appare decisamente più in forma del secondo ma la società vuole che si rispetti la presenza di tre under in campo per ottenere il massimo dei contributi.
