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Calcio, Serie C. Acr Messina sconfitto di misura a Castellammare

Simone Milioti

Calcio, Serie C. Acr Messina sconfitto di misura a Castellammare

domenica 24 Ottobre 2021 - 16:34

Stoppa segna nella ripresa e la Juve Stabia batte Messina per 1 a 0. Prima sconfitta di Capuano, seconda partita senza segnare e 17ª posizione in classifica

Si sono ritrovate allo Romeo Menti di Castellammare Juve Stabia e Acr Messina. Le due squadre si erano sfidate all’esordio in questa stagione in Coppa Italia C, in quell’occasione, due mesi fa, vittoria biancoscudata. Ma tanto è cambiato perché le due squadre si sfidano, nell’11ª giornata di campionato in Serie C, in uno scontro diretto per uscire dalla zona playout e perché entrambe hanno cambiato da poco allenatore.

La partita è nervosa nei primi minuti e si gioca poco con le due formazioni che si affrontano guardinghe. Più possesso in costruzione per la squadra di casa con gli uomini di Ezio Capuano che aspettano dietro con attenzione e quando ripartono non strappano per non squilibrarsi. Nel secondo tempo la sblocca dalla panchina la Juve Stabia con Stoppa; si getta in avanti il Messina nei minuti finali ma i padroni di casa si chiudono e difendono la vittoria. Un risultato che sancisce la prima sconfitta dell’era Capuano, che dopo due risultati utili consecutivi trova lo 0 di Castellammare ed è la seconda partita consecutiva senza segnare per l’Acr Messina.

Adesso la tanto agognata settimana lunga per l’Acr Messina con Ezio Capuano che avrà a disposizione 6 giorni per preparare al meglio e con calma la sfida di domenica prossima in casa contro il Campobasso. Sarebbe il caso che l’allenatore biancoscudato riuscisse a dare un’identità offensiva alla propria squadra senza aspettare il secondo tempo o lo svantaggio per cambiare musica. La squadra molisana, dal canto suo, attualmente si trova a metà classifica nel Girone C e viene dal pareggio, subito in rimonta, contro il Picerno.

Primo tempo

Inizia molto aggressiva la Juve Stabia che già nel primo giro di orologio arriva al tiro con Scaccabarozzi da fuori area, attento Lewandowski che non si fa sorprendere a freddo. I padroni di casa continuano a spingere cercando di schiacciare i biancoscudati nella propria area riuscendoci. Poi dopo una decina di minuti cala l’intensità e anche la squadra di Capuano si affaccia in avanti.

Una partita abbastanza nervosa nel primo tempo con i giocatori che protestano ad ogni fischio dell’arbitro e le due squadre reclamano un rigore per parte. Prima i giallo-blu chiedono fallo di mano di Fazzi, poi Vukusic si lamenta per una trattenuta subita in area avversaria, ma per il signor Nicolini di Brescia, arbitro della sfida, non c’è nulla di scorretto.

Le occasioni più ghiotte del Messina arrivano al 24′ minuto e poi al 28′. Nella prima situazione buono scambio sulla destra tra Morelli, Damian e Vukusic, quest’ultimo arriva al tiro ma manca la porta. La seconda invece è un quasi autogol di Cinaglia, che volendo spazzare mette in difficoltà il proprio portiere Sarri. L’estremo difensore blocca la sfera prima che entri in porta.

Nei minuti finali torna a gestire il pallone la Juve Stabia che attacca la difesa schierata del Messina, ma senza fortuna. Sfortunato invece Squizzato che alla mezz’ora è costretto a chiedere il cambio. Nei due minuti di recupero concessi al termine della prima frazione di gioco un’occasione per Scaccabarozzi, tenta il tiro a giro dalla distanza ma non trova lo specchio. Piattaforma anche per il Messina con una punizione da buona posizione dei biancoscudati, Damian tenta uno schema troppo elaborato che non produce nulla.

Secondo tempo

Cambia Capuano che toglie Damian e inserisce Fofana come vertice basso del suo centrocampo al rientro dagli spogliatoi. Il Messina inizia meglio comunque il secondo tempo mostrandosi più propositivo sin dai primi minuti della ripresa. La prima azione pericolosa è per i biancoscudati con Adorante che riceve palla in area, punta verso la porta provando a dribblare il difensore, alla fine prova un rasoterra facile preda di Sarri.

Cambi su entrambe le panchina, Sottili butta dentro Stoppo, Capuano sostituisce Catania con Konate. Viene premiato l’allenatore della Juve Stabia che all’ora di gioco trova il vantaggio proprio con il nuovo entrato Stoppa. Da rimessa laterale cross dalla sinistra della Juve Stabia, Carillo stacca di testa per opporsi a Eusepi, il pallone cade dentro l’area e Stoppa è il più lesto ad avventarsi sul pallone e battere Lewandowski.

Tenta la reazione l’Acr Messina sospinta dai cambi di Capuano che butta dentro Balde al posto di Simonetti e Russo al posto di Sarzi; chiaro messaggio alla squadra di non schiacciarsi. L’occasione per il pareggio arriva al 72′ da una punizione dalla destra, Mikulic salta più in alto di tutti in area e indirizza all’angolino basso. Sarri si distende alla sua sinistra e respinge, il pallone resta nella disponibilità di Adorante che da due passi manca clamorosamente la porta.

Il Messina prende il controllo del gioco e del campo ed è ancora pericoloso in attacco. Due volte Balde va vicino al pareggio per i biancoscudati. Prima al 77′ si inventa una gran giocata in area, ma il suo tiro da posizione defilata trova attento sul primo palo Sarri. Qualche minuto dopo all’84’ viene servito da Vukusic che aveva recuperato palla nella metà campo avversaria, il senegalese salta un avversario ma il suo tiro esce strozzato e viene bloccato facilmente da Sarri.

Nei quattro minuti di recupero concessi dall’arbitro è assedio dell’Acr Messina alla porta della Juve Stabia con i locali che tra perdite di tempo e difesa a oltranza difendono il vantaggio che gli permette di battere i biancoscudati.

Tabellino

Juve Stabia – Messina 1-0 (Stoppa 60′)

Juve Stabia (4-4-2): Sarri; Donati, Tonucci, Cinaglia, Rizzo; Altobelli (dal 55′ Stoppa), Scaccabarozzi, Squizzato (dal 36′ Davì), Panico; Bentivegna (dal 82′ Caldore), Eusepi (dal 82′ Della Pietra).

A disposizione: Russo, Todisco, Berardocco, Guarracino, Lipari, Troest, Esposito, Evacuo. Allenatore: Stefano Sottili.

Acr Messina (3-5-2): Lewandowski; Fazzi, Mikulic, Carillo; Morelli (dal 66′ Gonçalves), Simonetti (dal 66′ Balde), Damian (dal 46′ Fofana), Catania (dal 55′ Konate), Sarzi Puttini (dal 73′ Russo); Vukusic, Adorante.

A disposizione: Fusco, Fantoni, Distefano, Busatto, Celic, Rondinella, Marginean. Allenatore: Ezio Capuano.

Ammonizioni: Fazzi 31′ (M), Squizzato 34′ (J), Altobelli 45+2′ (J), Davì 51′ (J), Konate 58′ (M), Sarri 79′ (J).
Arbitro: Nicolini di Brescia. Assistenti: Zanellati e Piatti. IV uomo: Gigliotti.
Recupero: 2′ + 4′.

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Un commento

  1. Cambiando l’ordine degli addendi il totale non cambia.

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