L'ex vicesindaca fa parte del nucleo Politiche di coesione della presidenza del Consiglio. Ieri il sub commissario al Risanamento Scurria in commmissione Periferie
“Oggi pomeriggio, al lavoro insieme a Carlotta Previti, grande amica ed eccellenza messinese, da qualche mese componente del nucleo Politiche di coesione della presidenza del Consiglio. Con le sue capacità e la sua esperienza, nell’ambito della programmazione delle risorse comunitarie, darà un contributo prezioso al governo e alla città di Messina. E con Marcello Scurria, subcommissario straordinario del governo per il Risanamento delle baraccopoli di Messina, che oggi è stato ascoltato in commissione Periferie”. Così la sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento, Matilde Siracusano.
“Messina sta cambiando volto e può diventare un modello”
Continua la deputata di Forza Italia: “Messina sta cambiando volto grazie a un impegno concreto e condiviso e può davvero diventare un modello per le altre grandi città del nostro Paese. Già 700 famiglie hanno messo fine ad un’esistenza di miseria immersa nel degrado. Ma sappiamo che c’è ancora tanto lavoro da fare per mettere la parola fine allo scempio delle baraccopoli e non molleremo di un centimetro fino alla fine. Ecco cosa può fare una grande squadra che, con determinazione e lavoro, ha già raggiunto importanti risultati per la città”.
C’eravamo tanto amati, Previti e Musolino e il loro addio a Basile e soprattutto a De Luca
Esperta nella progettazione, Carlotta Previti è stata vicesindaca e assessora della Giunta De Luca e poi, nel febbraio 2023, ha lasciato la Giunta Basile. e sue dimissioni sono state uno tsunami politico per una compagine solitamente monolitica. Quella che Federico Basile ha ereditato da Cateno De Luca. Previti sembrava pronta a correre come sindaca. Era lei, agli occhi di tutti, la prescelta. Colei che avrebbe continuato il lavoro di De Luca. E, invece, in una notte densa di sorprese, il leader maximo di Fiumedinisi scelse “il guardiano dei conti” Basile come successore. Da qui una lenta emarginazione, o autoesclusione, dal progetto.
In ogni caso, l’ex assessora ha tenuto sempre a rimarcare il suo ruolo di tecnica. Anche se la sua vicinanza all’area di centrodestra non è un mistero. Di certo, da “non politica”, ha evitato di polemizzare con De Luca e Basile, al contrario della senatrice, ora Italia Viva, Dafne Musolino. L’altra importante ex assessora delle Giunte De Luca e Basile.
Lo scontro Scurria-Basile
Pure l’avvocato Marcello Scurria ha gravitato nell’area De Luca, come presidente di Arisme, prima del congedo dalla presidenza. Poi l’approdo come sub commissario al Risanamento, con Matilde Siracusano grande sponsor, e di recente le dure polemiche con il sindaco Federico Basile proprio nel campo degli interventi nelle ex baraccopoli. La miccia è stata un’asta per l’acquisto di case a Contesse ma lo scontro era nell’aria da tempo.
Nel frattempo, però, sono cambiati gli scenari politici, con il presidente della Regione siciliana Schifani diventato un “padre nobile” per il capo politico di Sud chiama Nord. Di conseguenza, nell’area del centrodestra, in passato in polemica con De Luca, come nel caso del celebre scontro con Siracusano, i cambiamenti sono in corso. E nulla può essere dato per scontato in vista delle future regionali e amministrative.

Solo voi vedete che messina,sta,cambiando in meglio,in che cosa?
si dice che la pentola bolle sempre, importante lavorare prendere i soldi dai cittadini e stare bene, il resto non conta tanto il popolo è il vero ignorante.