Casa dello studente di Messina, c'è la gara d'appalto

Casa dello studente di Messina, c’è la gara d’appalto

Marco Olivieri

Casa dello studente di Messina, c’è la gara d’appalto

venerdì 23 Gennaio 2026 - 13:33

Il 6 marzo l'apertura delle buste. Sono lavori da 11 milioni e che garantiranno 220 posti. arredi nuovi, una palestra e un giardino d’inverno

MESSINA – Finalmente c’è la gara d’appalto per l’attesa Casa dello studente a Messina. Un’attesa lunga quasi 17 anni. Entro il 4 marzo dovranno essere presentate le buste, con le offerte, e il prossimo 6 marzo ci sarà la prima seduta pubblica, con l’apertura delle buste. Si tratta dei “lavori di completamento, rifunzionalizzazione ed efficientamento energetico della Casa dello studente di via Cesare Battisti – impianti tecnologici – lavori edili”. Dopo la pubblicazione del decreto, si è registrato l’assenso dell’ufficio regionale ex Urega diretto da Giovanni Franciò. E il direttore Franciò, da noi contattato, ci ha confermato la data del 4 marzo come scadenza per le proposte. Poi, in un mese e mezzo, si dovrebbe procedere all’aggiudicazione della gara.

11 milioni e 300mila è il costo, per un’operazione proposta dall’Ersu, Ente regionale per il diritto allo studio universitario, di Messina. E si ricaveranno 220 posti per gli studenti. Il rup, responsabile unico del procedimento, è Santi Trovato, ingegnere capo del Genio civile e sub commissario al Risanamento.

L’impegno di spesa risulta nell’ambito dell’assessorato dell’Istruzione e della Formazione professionale. Ci vorranno poi almeno due anni e mezzo per completare la ristrutturazione, dopo che ci sarà un vincitore del bando. Il finanziamento è del Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale). Altre risorse sono state destinate alla ristrutturazione delle residenze universitarie a Gravitelli, Annunziata e Papardo. In quest’ultimo stabile i lavori sono stati completati. 1 milione e 800 è destinato a quella che sarà una nuova residenza dell’Ersu: l’edificio a torre della stazione di Messina. L’importo complessivo di cui beneficia l’Ersu di Messina è di poco più di 17 milioni (€ 17.335.627).

Per l’occasione, è stato modificato un progetto sulla Casa dello studente realizzato nel 2022. Nel decreto si fa riferimento alla “deliberazione della Giunta regionale del 11/03/2024 che ha assegnato all’Ufficio speciale per l’edilizia scolastica e universitaria la dotazione finanziaria di €. 157.941.196 per l’azione 4.2.1: “Potenziamento e miglioramento degli ambienti scolastici e formativi e sostegno all’innovazione didattica e formativa”. E di €. 68.214.286 per l’azione 4.2.2: “Miglioramento dei sistemi di istruzione terziaria e dell’alta formazione”, pari complessivamente a €. 226.155.484 a valere sulle risorse del Pr Sicilia Fesr (Programma regionale del Fondo europeo di Sviluppo regionale per la Sicilia, n.d.r.) 2021-2027”.

Ha sottolineato di recente il componente del Consiglio d’amministrazione dell’Ersu, in quota UniMe, l’ordinario Giuseppe Bottaro: “Per la città è davvero importante. Una svolta nel lungo e travagliato percorso che porterà tra qualche anno finalmente alla sua riapertura. Si è lavorato in sinergia tra il Cda, con presidente Andrea Carmelo D’Aliberti, la rettrice Giovanna Spatari e la Regione”.

220 posti letto, arredi nuovi, biblioteche, sale computer, una palestra e un giardino d’inverno in alto

Aveva messo in risalto il presidente dell’Ersu nel mese di dicembre 2024, nell’intervista pure con il professore Bottaro e l’ex direttrice Antonella Costantino: “La Casa dello studente sarà ristrutturata completamente, tra impianti e arredi. Dopo il terremoto dell’Aquila, si è rilevato che l’edificio non era sismicamente idoneo. Gli interventi per l’adeguamento sismico sono stati realizzati (sono stati pure montati i pannelli fotovoltaici, n.d.r.). Ma l’edificio aveva enormi carenze, e non era a norma, e questo progetto serve per rimediare. Ogni aspetto è curato e sarà di alto livello. 220 posti letto, arredi nuovi, spazi comuni, biblioteche, sale computer, una palestra e un giardino d’inverno in alto. Ritorna in vita uno spazio importante per l’università e per la città. Ma procediamo con la ristrutturazione di tutte le residenze universitarie dell’Ersu: da Gravitelli, che ha bisogno di una manutenzione più significativa, ad Annunziata e Papardo. Tutto questo nell’ambito del progetto esecutivo finanziato con fondi europei e regionali”.

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