La Cassazione conferma condanna a 18 anni per l'aggressione mortale della messinese a Catania
E’ definitiva la condanna per Daniela Agata Nicotra per la coltellata mortale inflitta a Ylenia Bonavera, nella notte tra il 9 e il 10 dicembre 2020 a Catania. La Corte di Cassazione ha respinto l’appello dell’avvocato Giuseppe Lipera, che assiste la Nicotra, confermando per intero la sentenza di condanna a 18 anni emessa dalla Corte d’Appello di Catania nell’ottobre scorso.
Il difensore però non si arrende. “Aspettiamo di leggere le motivazioni della Cassazione ma riteniamo ci siano i presupposti per chiedere la revisione del processo”, commenta l’avvocato Lipera.
Ylenia era stata accoltellata in via San Cristoforo a Catania al culmine di una lite con l’amica. La scena è stata ripresa dalle telecamere presenti in zona che immortalano Nicotra inveire contro la giovane, allontanarsi e tornare con qualcosa che usa per ferire la messinese. Inutile il tentativo di un amico presente con lei sul posto di portarla in ospedale al Garbaldi-Nesima: Ylenia muore per le gravità delle ferite quella notte stessa.
Ylenia si era trasferita a Catania dopo la burrascosa vicenda, che ha fatto il giro delle tv nazionali, che l’ha vista protagonista a Messina dove l’ex fidanzato ha cercato di bruciarla, gettandole addosso della benzina, nel 2017. Salva per miracolo, ha tentato a lungo di difendere il giovane, condannato duramente. Dopo la sentenza, la ragazza aveva tentato una nuova vita (vedi l’intervista alla madre)
