I candidati di centrosinistra e centrodestra chiedono immediate soluzioni
MESSINA – La notizia della chiusura del centro per l’autismo “Polo Blu” di Mortelle ha scosso decine di famiglie messinese nelle ultime ore. Antonella Russo da una parte e Marcello Scurria dall’altra, rispettivamente candidati sindaci alle prossime elezioni per centrosinistra e centrodestra, hanno preso posizione definendo la situazione inaccettabile.
Russo: “Fatto grave”
Russo ha spiegato: “La chiusura del centro per l’autismo Polo Blu di Mortelle non può essere considerata semplicemente un disagio per le famiglie. È un fatto grave che richiede attenzione immediata e una soluzione rapida. Mi sono già informata presso gli uffici comunali e il problema sembrerebbe legato a un danno alla rete fognaria e alla sostituzione di un tratto di tubazione. Si tratterebbe di un intervento tecnicamente non complesso, che non dovrebbe richiedere tempi lunghi. Proprio per questo è necessario monitorare la situazione e chiedere anche l’attenzione del commissario straordinario affinché si intervenga nel più breve tempo possibile”.
“La sospensione delle terapie per persone nello spettro autistico – ha proseguito – non è un inconveniente organizzativo ma un problema enorme per le famiglie che ogni giorno fanno affidamento su questi percorsi. in questo caso specifico parliamo di una struttura inaugurata neanche un anno fa, il che rende paradossale e aggrava ulteriormente la situazione. I servizi rivolti alle persone in condizioni di vulnerabilità richiedono un’attenzione, una sensibilità e una precisione molto maggiori rispetto ad altri interventi dell’amministrazione pubblica”.
E infine: “Le neurodivergenze sono un tema socio-sanitario importante e il sindaco è, per legge, la massima autorità sanitaria sul territorio. Non bastano annunci o inaugurazioni: i servizi devono essere seguiti e garantiti nel tempo. Il tema dell’autismo è stato più volte richiamato nel dibattito pubblico cittadino e merita di essere affrontato con serietà e responsabilità istituzionale. Ma il mio sincero auspicio è che non capiti più che venga strumentalizzato per promesse elettorali come è stato in passato, perché è moralmente inaccettabile”.
Scurria: “Chiusura inaccettabile”
Dello stesso avviso anche Scurria: “La chiusura del centro diurno per soggetti autistici per disfunzioni all’impianto fognario è qualcosa di inaccettabile. Ed ancor più inaccettabile è il fatto che non siano ancora stati avviati i lavori per rimediare ad un problema che penalizza i bambini bisognosi di terapie e le loro famiglie. Il centro ha funzionato solo per pochi mesi a fronte di un’attesa di otto anni per la sua inaugurazione. Eppure il Comune di Messina, proprietario dell’immobile dell’Istituto Marino concesso all’Asp, ha ristrutturato di recente l’edificio impegnando ingenti somme”.
Il candidato del centrodestra ha proseguito: “Come è stata possibile una simile svista da parte dell’Amministrazione Comunale? Siamo a fianco delle associazioni che tutelano i diritti degli autistici che, in queste ore, stanno manifestando motivata delusione e civile dissenso per la penalizzazione subita dai loro figli e da tutti gli assistiti. Auspichiamo intanto l’intervento del commissario straordinario del Comune, il dottor Piero Mattei”.

Buonasera, purtroppo con tutti i danni e le macerie che hanno lasciato questa banda di incapaci il povero dottor Mattei ha centinaia di gatte da pelare