Ciclone Harry. Nella notte grossi danni anche a Letojanni, Roccalumera e Sant'Alessio

Ciclone Harry. Nella notte grossi danni anche a Letojanni, Roccalumera e Sant’Alessio

Marco Ipsale

Ciclone Harry. Nella notte grossi danni anche a Letojanni, Roccalumera e Sant’Alessio

mercoledì 21 Gennaio 2026 - 08:40

Lungomari sventrati e centri abitati senza servizi dopo la notte di tempesta

La furia del mare non ha dato tregua alla fascia ionica messinese, trasformando i centri costieri in uno scenario di devastazione. Dopo Santa Teresa di Riva, anche Letojanni e Roccalumera si risvegliano ferite dal passaggio del ciclone Harry. Le immagini che arrivano dai sindaci e dai centri operativi comunali descrivono una situazione drammatica, con infrastrutture distrutte e intere zone isolate dalla mancanza di energia elettrica e acqua potabile.

Letojanni: parziale crollo del litorale e strutture divelte

A Letojanni la mareggiata ha raggiunto picchi di violenza senza precedenti durante la notte. Il bilancio dei danni è pesantissimo: una voragine si è aperta nella zona nord del lungomare, causando il crollo parziale della sede stradale. La forza delle onde ha letteralmente sradicato l’arredo urbano e distrutto il parco giochi inclusivo.

Grossi i danni a negozi, strutture turistiche e case private. Tanti cittadini sono rimasti al buio già dal pomeriggio di ieri, mentre i volontari dei Rangers International e della Misericordia San Giuseppe hanno operato ininterrottamente insieme al Coc per presidiare i punti più critici. “Vedere così ferita e deturpata la nostra Letojanni è una fitta al cuore”, è il commento che arriva dall’amministrazione locale.

Roccalumera: case invase dal fango e allarme idrico

Non meno grave la situazione a Roccalumera. In molti punti del paese mancano acqua e luce, ma è sul fronte mare che si registrano le criticità maggiori. Le onde hanno superato le barriere, invadendo con acqua e sabbia tutte le case che si affacciano sulla costa.

In diversi tratti la sede stradale è completamente scomparsa, inghiottita dal mare o distrutta dai detriti. Il rischio è ancora altissimo: con l’aumento della marea, il mare è considerato in questo momento più pericoloso di quanto non lo fosse durante la notte.

Sant’Alessio Siculo: ringhiere divelte e danni strutturali

Situazione critica anche a Sant’Alessio Siculo, dove alle prime luci dell’alba il quadro è apparso estremamente difficile. L’intero lungomare è attualmente privo di pubblica illuminazione e si segnala la caduta di un palo della luce nella zona di via Trento, area rimasta completamente allagata.

La forza dei flutti ha invaso la sede stradale con una coltre di sabbia e detriti, sradicando la ringhiera in più punti. Le segnalazioni più preoccupanti riguardano però i danni strutturali rilevati nel tratto compreso tra via Musumeci e via Sciascia.

Novara di Sicilia

A Novara di Sicilia chiuso il tratto sulla SS185 “Di Sella Mandrazzi” al km 24,750 per frana.

Massima allerta: il richiamo alla prudenza

L’invito rivolto a tutta la popolazione della fascia ionica rimane lo stesso: evitare assolutamente ogni spostamento non necessario. La fragilità del manto stradale, unita alla possibilità di nuovi crolli nelle zone colpite dalle voragini, rende la circolazione estremamente rischiosa. Mentre la pioggia inizia a calare d’intensità, l’attenzione resta concentrata sulla forza del mare e sul difficile ripristino dei servizi essenziali per migliaia di cittadini rimasti isolati.

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