A denunciare il disservizio sono stati il capogruppo di FdI Gioveni e il consigliere della I Municipalità Costa. "Non è vero, l'acqua c'è", sostengono invece Busà e Amato
MESSINA – “Una situazione incresciosa e inaccettabile si sta verificando presso il cimitero di Santo Stefano Briga, rimasto quasi totalmente privo di erogazione idrica a ridosso della commemorazione dei defunti”. La denuncia è del capogruppo di Fratelli d’Italia al Consiglio Comunale, Libero Gioveni, e del consigliere FdI della prima Municipalità Alessandro Costa. I due si sono fatti portavoce dei forti disagi vissuti in queste ore dai cittadini e dai tanti anziani che si recano al cimitero per portare un fiore ai propri cari.
”Allo stato attuale – spiegano Gioveni e Costa – l’unica fonte idrica attiva risulta essere una fontanella posizionata davanti al portone centrale, caratterizzata peraltro da una pressione bassissima. Tutte le fontanelle interne al camposanto sono completamente a secco. Questa carenza costringe i visitatori, tra cui molte persone anziane a faticosi spostamenti e a lunghe attese per riuscire a riempire un semplice vaso d’acqua”.
”È un’indecenza che in un momento di così forte riavvicinamento spirituale e di affluenza straordinaria, i cittadini debbano affrontare simili disservizi – chiosano i due esponenti di FdI -. Chiediamo un intervento urgente e immediato da parte dell’Amministrazione comunale e degli uffici preposti per il ripristino istantaneo della normale erogazione dell’acqua in tutti i punti del cimitero di Santo Stefano Briga al fine di restituire decoro al luogo e rispetto ai visitatori”.

Ma arriva la smentita di due consiglieri. Insomma, tra maggioranza e opposizione, ci sono due narrazioni differenti.
“Non è vero, l’acqua c’è”
“La situazione reale è ben diversa da come viene descritta. Ci troviamo sul posto proprio in questo momento e, in qualità di rappresentanti delle istituzioni vicini al territorio, avvertiamo il dovere di ristabilire la verità dei fatti a tutela dei cittadini, smentendo categoricamente quanto riportato. Io, Giuseppe Busà (consigliere comunale Comune di Messina), insieme a Tommaso Amato (consigliere della I Circoscrizione), abbiamo appena effettuato un sopralluogo diretto e la situazione riscontrata non rispecchia minimamente l’allarmismo denunciato. Vogliamo rassicurare la comunità: l’acqua c’è, c’è stata e, a seguito delle verifiche sul posto, risulta anche che il cimitero è pulitissimo grazie agli operatori di messina servizi. Il nostro intervento nasce dal desiderio di tutelare la tranquillità dei cittadini, offrendo un riscontro trasparente e immediato per evitare che si diffondano ingiustificati allarmismi sul territorio”, sostengono i due consiglieri.

