Corteo no ponte a Messina, in cinque a processo per blocco stradale

Corteo no ponte a Messina, in cinque a processo per blocco stradale

Alessandra Serio

Corteo no ponte a Messina, in cinque a processo per blocco stradale

giovedì 10 Luglio 2025 - 17:34

Sono attivisti di Ultima Generazione. Quel giorno scoppiò il caso Fabrizio Bertè, il cronista fermato e perquisito dalla Digos

Messina – Ci sarà il processo per i cinque attivisti di Ultima Generazione identificati e denunciati dalla Digos per il corteo del 6 novembre 2023 a Messina.

Il caso Bertè

Quel giorno in via Garibaldi la manifestazione No Ponte sfiorò attimi di tensione tra la Polizia e gli attivisti ma soprattutto scoppiò il caso Fabrizio Bertè. Il corrispondente messinese di Repubblica venne fermato, portato in Questura e perquisito mentre filmava in corteo. Sull’episodio ci fu anche una interrogazione parlamentare e la Questura messinese cambiò dirigence.

Il corteo No Ponte

I cinque attivisti di Ultima Generazione sono comparsi davanti al giudice del Tribunale di Messina che ne ha disposto il rinvio a giudizio per blocco stradale. Il processo comincerà il prossimo autunno. L’accusa nasce dal blocco momentaneo che i manifestanti montarono alla cortina del Porto, durante il corteo.

Il fondo riparazione

I sei cittadini aderenti alla campagna “Fondo riparazione”, promossa da Ultima Generazione, hanno effettuato l’azione di disobbedienza civile nonviolenta per chiedere un Fondo Riparazione preventivo, permanente e partecipato da prevedere annualmente nel bilancio dello Stato.

3 commenti

  1. effetto decreto sicurezza tutti al tribunale tutti al tribunale a farsi condannare

    1
    0
  2. Alberto Villari 11 Luglio 2025 09:33

    Se le forze progressiste e liberali avessero fatto politica reale e avessero difeso le libertà conquistate spesso a duro prezzo, a quest’ora non avremmo un padrone assoluto che, in forza dei voti può agire indisturbato, democraticamente indisturbato, e trasformare un paese libero in uno stato di polizia e per quanto riguarda Messina nel più allettante cantiere di movimento terra.

    0
    0
  3. Sicuramente non li arresteranno, ma speriamo che il processo gli costi il un bel po’ di soldi, così la prossima volta la strada non la bloccano più.

    0
    0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED