I provvedimenti assunti da Buzzanca con i poteri speciali per l’emergenza traffico. E da Palermo arriva il sì al progetto per 26 bus a metano e 6 elettrici
E’ una questione di viabilità ma anche di vivibilità. Il sindaco Giuseppe Buzzanca, con al fianco l’assessore alla Mobilità urbana Melino Capone e il comandante della Polizia municipale Calogero Ferlisi, annuncia tutta una serie di misure che Palazzo Zanca ha deciso di mettere in campo per fronteggiare il sempre più insopportabile caos cittadino. Si pensi ai classici “incrocisti”, coloro i quali parcheggiano agli angoli delle strade subito al di là delle strisce blu; al fenomeno ormai abituale delle auto in doppia, se non tripla, fila; all’allergia dilagante nei confronti di caschi e cinture; all’uso incondizionato delle corsie preferenziali.
«Abbiamo effettuato un lungo monitoraggio – ha spiegato Buzzanca – per individuare i punti critici dell’impianto viabile della città, in particolare nel centro storico». Da qui una serie di provvedimenti assunti con i poteri speciali per l’emergenza traffico. In primis, il via libera agli agenti in borghese della polizia municipale, motociclisti “civetta” che stangheranno gli amanti della doppia fila, gli “incrocisti” di cui sopra, ma anche chi verrà trovato senza casco e senza cintura. Su questo punto Ferlisi mette le mani avanti: «So che qualche avvocato o associazione di consumatori potrebbe già muoversi: dico subito che le sentenze di giudici di pace e della Cassazione che hanno dato torto all’utilizzo di agenti in borghese sono arrivate solo nei casi in cui la fattispecie era diversa. Laddove, cioè, gli agenti operavano fuori dal proprio territorio di competenza, o non essendo in servizio oppure in abiti civili ma senza l’autorizzazione del Comando. Fattispecie che qui è completamente diversa».
«Due gli obiettivi: la prevenzione e la repressione. Ci auguriamo che questo servizio possa essere un grosso deterrente», spiega ancora Buzzanca. Altre novità: è in corso la gara con l’Atm per l’acquisto di due pulmini da utilizzare per le ganasce. «Mi auguro che nel giro di 30 giorni si possa partire», afferma il sindaco, convinto che «il servizio darà enormi frutti». E ancora: la Regione ha approvato il progetto del Comune nell’ambito dei Pisu-Pist per l’acquisto di 26 autobus a metano e di 6 mezzi elettrici: si attende solo il finanziamento per poter procedere all’acquisto. Infine, un’altra novità importante: Buzzanca ha firmato a Roma una convenzione per ottenere un primo stralcio di 3,4 milioni di un progetto più ampio di 10 milioni per realizzare nuove aree Ztl in città, in particolare in prossimità degli svincoli. Nuova Ztl che dovrebbe prevedere anche nuove modalità d’accesso al centro storico, come avviene, del resto, in ogni città d’Italia. «Si realizzerà un sistema di videosorveglianza – spiega il sindaco – che servirà anche ad arginare il problema del vandalismo». Buzzanca lo vuole chiarire: «L’obiettivo non è fare cassa, arrivati a questo punto è fondamentale la repressione». Ma l’emergenza traffico ha altre esigenze: «Stiamo lavorando per ottenere una nuova dotazione finanziaria per i poteri speciali. E’ chiaro che i 5 milioni non ci bastano più».
