L’Ato idrico 3 alla prova del Pot: domani l’assemblea dei sindaci chiamata all’approvazione

L’Ato idrico 3 alla prova del Pot: domani l’assemblea dei sindaci chiamata all’approvazione

L’Ato idrico 3 alla prova del Pot: domani l’assemblea dei sindaci chiamata all’approvazione

lunedì 30 Agosto 2010 - 07:24

Dopo i passi avanti degli ultimi mesi serve uno sprint importante per avviare una serie di interventi sul territorio. Bisignano: “Passaggio fondamentale. L’Ente d’ambito di Messina è il primo in Sicilia è il primo ad aver predisposto il programma aggiornato”

Risorse, fresche e pronte a migliorare decisamente il quadro degli impianti idrici della provincia di Messina. L’Ato3 idrico di Messina è chiamato ad un’altra importante prova, dopo quelle affrontate in questi mesi. Una prova del nove per la rinnovata Sto, per Ricevuto e per i sindaci dei comuni collegati alla società d’ambito. Anche perché al di là degli equilibri politici e territoriali ci sono emergenze e priorità da considerare. Dopo lo sforzo profuso fino ad oggi per rimettere in piedi una macchina “ingolfata” da anni, serve adesso uno sprint per lanciare un segnale importante al territorio, con interventi (vedi correlato in basso) diretti a migliorare la situazione di molti distretti.

Un appello ai sindaci in tale direzione lo ha voluto lanciare l’assessore provinciale alle Partecipate Michele Bisignano: “Nel dare atto del lavoro svolto dalla intera struttura della STO dell’ATO Idrico Messina, a partire dai nuovi dirigenti, Santalco e Trovato, per la preparazione della prossima Assemblea dei sindaci, bisogna sottolineare che questa Conferenza d’Ambito è stata indetta in questo periodo anche su sollecitazione della struttura commissariale delegata per la bonifica e la tutela delle acque in Sicilia e riguarda l’approvazione di uno strumento di pianificazione fondamentale costituito dall’aggiornamento del Pot (Piano Operativo Triennale) che rispetto al piano precedente, che era solo un’elencazione di interventi da realizzare suddiviso per annualità stavolta, prevede dei precisi criteri di priorità tecniche, sia per quanto riguarda il settore fognario-depurativo che per il settore acquedottistico”.

“Occorre evidenziare inoltre – continua Bisignano -, che in assenza di un Piano d’Ambito, che dovrà essere formulato entro dicembre anche per definire il nuovo Piano tariffario, si è proceduto alla stesura di un nuovo Pot senza cui non sarebbe stato possibile sottoscrivere entro il 15 settembre il nuovo accordo di programma quadro per intercettare i fondi comunitari con un programma aggiornato e più rispondente alle varie esigenze delle varie realtà territoriali provinciali. Ci auguriamo, pertanto, che tale programma già a conoscenza dei sindaci, venga approvato nel corso della prossima Assemblea, tenendo conto, anche, che l’Ente d’Ambito della provincia di Messina è il primo in Sicilia ad aver predisposto il programma aggiornato”.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED