Dalmazio e Di Maria: «Atto doloso diretto a impedire la raccolta dei rifiuti»
Grave episodio la notte scorsa ai danni di Messinambiente. Poco prima di mezzanotte è stato appiccato il fuoco alle cabine di due mezzi pesanti impiegati per conferire i rifiuti nelle discariche. L’attentato è stato compiuto all’interno della piattaforma di trasbordo sul Torrente Pace. Secondo quanto accertato dalla Polizia i malviventi hanno forzato il lucchetto del cancello d’ingresso, quindi hanno versato della benzina nella cabine dei due mezzi ed hanno appiccato il dato fuoco.
Il direttore generale di MessinAmbiente , Armando Di Maria, e l’amministratore unico della stessa azienda, Antonino Dalmazio, ritengono si tratti “di un atto doloso che crea ingenti danni alla Messinambiente e diretto ad impedire il regolare svolgimento dei servizi di raccolta e smaltimento, posto che, dato anche il periodo feriale, si prevedono tempi lunghi di riparazione. Il vile atto di sabotaggio – proseguono Di Maria e Dalmazio- non impedirà all’Azienda di proseguire i programmi già avviati e non intimorisce chi questi programmi sta attuando. Anzi proprio da queste difficoltà l’Azienda trarrà spunto per proseguire in house e con più determinazione i servizi di raccolta e smaltimento”.
Solidarietà ai dirigenti di Messinambiente è stata espressa anche dal sindaco Giuseppe Buzzanca.
