Le indagini si sono incentrate su un uomo che dopo l'esplosione si è presentato al Piemonte con delle ustioni
I Carabinieri starebbero risolvendo il caso dell’attentato incendiario che domenica sera ha distrutto quasi completamente la trattoria -Da Rosa- in via Don Blasco.
Un uomo è fortemente sospettato di essere l’autore del gravissimo gesto che ha messo a repentaglio la sua stessa incolumità.
L’attentatore, infatti, sarebbe rimasto ferito e pochi minuti dopo l’esplosione è dovuto ricorrere alle cure dei medici del pronto soccorso dell’ospedale Piemonte. L’uomo presentava ustioni in alcune parti del corpo ma all’arrivo dei Carabinieri non ha saputo spiegare l’origine delle ferite. Agli investigatori ha raccontato versioni ritenute del tutto inattendibili.
Al vaglio dei Carabinieri della Compagnia Messina Centro alcuni particolari. I Militari dell’Arma stanno cercando stanno cercando in particolare di stabilire se un orologio ed una scarpa trovati davanti alla trattoria appartengano all’attentatore.
La violenta esplosione si è verificata alle 22,10 quando qualcuno ha versato della benzina sotto una saracinesca del ristorante ed ha provocato l’incendio.
Il proprietario della trattoria, sentito dai Carabinieri, ha detto di non aver mai ricevuto minacce o richieste di denaro.
