Tre ventunenni arrestati e tre minori denunciati e accusati di far parte di un gruppo che nel 2009 avrebbe portato a segno rapine e furti tra Milazzo e Barcellona
Era costituita da giovanissimi la banda sgominata dai Carabinieri di Barcellona, che hanno arrestato tre ventunenni e denunciato a piede libero tre minorenni. Avrebbero commesso almeno tre furti e una rapina. Inoltre possedevano un piccolo arsenale. Alle prime ore di oggi i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Barcellona Pozzo Gotto, coordinati dal sostituito procuratore, Michele Martorelli hanno messo le manette ai polsi di Salvatore Abbate, Francesco De Gaetano, entrambi di Barcellona e dell’albanese Taulant Marshetaftay. A questi ultimi due l’ordinanza di custodia cautelare è stata notificata a casa perché si trovavano ai domiciliari. Altri tre giovani sono stati denunciati a piede libero.
Il gruppo è accusato di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti e rapine portate a segno a volte con l’utilizzo di armi. Numerosi gli episodi che secondo gli investigatori sono da addebitare ai 21enne e tutti portati a segno nei primi mesi del 2009 nel comprensorio di Milazzo e Barcellona. Come ad esempio, la rapina commessa da De Gaetano e Marshetaftay insieme ad un minorenne il 22 marzo 2009, ai danni della Farmacia “Castelli” di Milazzo, fruttata oltre 4 mila euro. Sempre i primi due con la complicità di tre minorenni secondo gli investigatori nei primi mesi del 2009, avrebbero compiuto numerosi furti di ciclomotori a Milazzo. Nel corso delle indagini i Carabinieri hanno infatti accertato che i mezzi a due ruote dopo essere stati rubati venivano nascosti all’interno di un’abitazione, a Fondaco Nuovo nella disponibilità di Salvatore Abbate e di uno dei minorenni denunciati. In questo casolare, per ridurre al minimo la possibilità di individuazione dei ciclomotori, i mezzi a due ruote venivano smontati e successivamente riassemblati per essere rivenduti al mercato nero.
Nell’abitazione di Fondaco Nuovo, i Carabinieri hanno poi trovato una pistola cal. 6.35, la stessa che Marsheftaj e De Gaetano unitamente ad uno dei minori, utilizzarono la sera del 30 marzo 2009, per ferire alla gamba sinistra un giovane di Terme Vigliatore e per cui sono stati già condannati in primo grado dal Tribunale di Barcellona. Trovati anche un’altra pistola e un fucile calibro 12 che De Gaetano e due dei tre minorenni rubarono dall’abitazione di un anziano a Barcellona.
Come spiegato in conferenza stampa stamattina dal comandante Provinciale, Maurizio Detalmo Mezzavilla, questo gruppo criminale, nonostante la giovane età dei componenti, si è dimostrato molto pericoloso, sia per le modalità esecutive dei reati che gli stessi hanno consumato, sia la disponibilità di armi in capo al gruppo”.
