Polizia di Stato e Carabinieri sono dovuti intervenire per riportare la situazione alla normalità
Era giunto alla fine del suo percorso il corteo dei carri del carnevale estivo di Patti Marina, quando complice l’euforia dell’evento e probabilmente anche qualche bicchiere di troppo, due gruppi di ragazzi se le sono date di santa ragione. In manette per rissa sono finiti Michael Sorrenti, 19 anni, Salvatore Carlo De Francesco, 19 anni, Giuseppe Ceraolo, 18 anni, Domenico Mirenda, 34 anni, Domenico Arlotta, 37 anni, Fabio Verdura, 34 anni e il cubano Ignacio Francisco Perez Gonzales, 20 anni. Per riportare la situazione alla normalità sono dovuti intervenire sia i Carabinieri della compagnia di Patti che gli agenti della Polizia di Stato. Come ricostruito dalle forze dell’ordine la rissa ha avuto un primo inizio all’interno di un pub sul lungomare.
I Carabinieri intervenuti nell’immediato hanno separato i contendenti e portato subito in caserma il più facinoroso di loro. Dopo averlo accompagnato in caserma, i militari sono tornati ad identificare gli altri ragazzi che avevano partecipato alla rissa. Nel frattempo erano già arrivati gli agenti del commissariato di Patti. I poliziotti hanno subito immobilizzato il ragazzo cubano che aveva appena sferrato, con un collo di bottiglia rotto, un colpo al viso del rivale, procurandogli un taglio al viso. Carabinieri e Polizia hanno quindi avviato le indagini per individuare gli altri responsabili che sono state quindi arrestate in flagranza di rissa aggravata.
Cinque di loro sono dovuti ricorrere alle cure mediche del personale 118 e del pronto soccorso di Patti, riportando lesioni giudicate guaribili dai 4 agli 8 giorni.
