Centrale Edipower San Filippo del Mela. Convocazione del Prefetto Alecci

Centrale Edipower San Filippo del Mela. Convocazione del Prefetto Alecci

Centrale Edipower San Filippo del Mela. Convocazione del Prefetto Alecci

giovedì 02 Luglio 2009 - 09:32

A confronto organizzazioni sindacali, Provincia e il Comune di San Filippo per discutere ancora una volta del rilascio dell’Autorizzazione Ambientale Integrata (Aia) . Il sindaco di San Filippo del Mela Cocuzza: «La centrale deve adeguarsi a quanto previsto per tutelare la cittadinanza»

Si sono riuniti di fronte i locali del Palazzo del Governo e a breve verranno ricevuti dal prefetto Francesco Alecci. Il rappresentante istituzionale ha infatti convocato organizzazioni sindacali, esponenti della provincia e del Comune di San Filippo per discutere del problema relativo al rilascio dell’autorizzazione integrata ambientale (Aia) prevista dalla normativa europea per l’abbattimento delle emissioni inquinanti.

Un incontro convocato nella tarda serata di ieri, come spiegato dal primo cittadino del comune tirrenico Giuseppe Cocuzza, che segue quello avuto qualche settimana fa per analizzare la complessa “querelle” Edipower. I vertici dell’azienda affermano di aver già ulteriormente ridotto le emissioni inquinati con la messa a norma dei gruppi 5 e 6; i lavoratori temono tuttavia che, in caso di mancato rilascio dell’autorizzazione, ad essere messo in discussione sia il posto di lavoro. Ma ad essere chiamati in causa è ovviamente anche il primo cittadino del comune tirrenico che pur comprendendo le ragioni e le preoccupazioni dei dipendenti, 250 in tutto, sottolinea la necessità di ovviare ai rischi cui potrebbero venire incontro la cittadinanza di tutto il comprensorio del Mela all’incirca 90 mila abitanti.

«Come amministrazione – afferma Cocuzza – non avanziamo nessuna particolare richiesta, ma solo che l’Edipower si adegui nel più breve tempo possibile a quanto previsto dalla normativa evitando così di mettere in pericolo la salute del cittadini, adottando tutte le nuove tecniche necessarie». Ma, come detto, a far valere le proprie ragioni saranno anche i lavoratori rappresentati dalla organizzazioni sindacali che prendono parte al confronto. «Per la centrale di San Filippo del Mela si stanno utilizzando criteri ben più rigidi per il rilascio dell’autorizzazione rispetto a quanto fatto in altre parti di Italia» commenta il rappresentante della Uilcem Tindaro Marchese.

(foto di Dino Sturiale)

CLICCANDO SU FOTOGALLERY, ALCUNI MOMENTI DELL’INCONTRO

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED