I dubbi sollevati dai consiglieri comunali Chiarella, Muscolino, Capurro, David e Cocivera. A preoccupare soprattutto la mancanza di adeguate opera di infrastrutturazione primaria in una zona ad alta densità abitativa
Il rilascio di concessioni edilizie e la maggiore o minore opportunità di cementificare in zone della città già ad alta densità abitativa, torna a far discutere. Ad intervenire, oggi, sono i consiglieri comunali Chiarella, Muscolino, Capurro, David e Cocivera, che in un’interrogazione scrivono al sindaco Buzzanca per conoscere a che punto sia l’iter di costruzione in via del Pozzo, a Fondo Galletta. Qui, infatti, a seguito della demolizione di due edifici, è prevista da parte della ditta Nuova Edilman Srl, la realizzazione di altrettanti fabbricati nella medesima porzione di terreno.
Con tutti i problemi che una decisione del genere comporterebbe: innanzitutto per la mancanza di adeguate opere di infrastrutturazione primaria, ovvero, strade adeguate a consentire in modo fluido il passaggio delle vetture. I consiglieri parlano infatti dell’arteria in questione come un vero e proprio budello a doppio senso di circolazione, reso ancor più impercorribile dall’incremento abitativo degli ultimi anni. Non mancano poi problemi di funzionamento alle condotte fognarie e il dissesto del manto stradale. A confermare tali problematiche, l’intervento del Comune che ha disposto ordinanze e divieti di transito e ha effettuato la riparazione dei danni venutisi a creare per il passaggio dei mezzi pesanti utilizzati per la realizzazione delle suddette costruzioni a monte di via Del Pozzo, che secondo l’attulae Prg ricadono in zona di completamento B4c.
Una situazione che preoccupa non poco i residenti, esattamente come nel caso, tanto discusso, e momentaneamente in stand-by, sull’edificazione nell’area a ridosso del Santuario di Pompei, dove insistono i medesimi problemi viabilità e sicurezza. I rappresentanti del civico consesso chiedono dunque contezza sull’iter progettuale in corso e, soprattutto in considerazione dei legittimi dubbi dei cittadini, invitano l’amministrazione a valutare l’opportunità di procedere alla costruzione di nuovi insediamenti in una zona già altamente urbanizzata.
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