Continua l’emergenza sulle strade provinciali: sono tante le richieste di intervento

Continua l’emergenza sulle strade provinciali: sono tante le richieste di intervento

Continua l’emergenza sulle strade provinciali: sono tante le richieste di intervento

martedì 26 Gennaio 2010 - 16:59

Dalla jonica ai Nebrodi, passando per la città. Intanto l’Urega ha rinviato al 1 marzo 2010 il pubblico incanto per l'appalto dei lavori sulla S.P.43/Bis “Panoramica dello Stretto”

Resta alta l’attenzione sulle strade provinciali a palazzo dei Leoni. La rimodulazione del Piano Strada che ha ottenuto l’ok del consiglio provinciale la scorsa settimana, potrà servire, se riuscirà ad essere approvata senza osservazioni dall’apposita Commissione regionale, a risanare in parte una condizione che è difficile in diverse arterie della nostro territorio. Per le opere comprese nella prima annualità dovrebbero arrivare gli attesi interventi, per gli altri ci sarà ancora presumibilmente da aspettare.

Come se non bastasse il dissesto idrogeologico imperante, le avverse condizioni metereologiche stanno, come atteso vista la stagione invernale, mettendo a dura prova la stabilità di molte strade. Così sono diversi i consiglieri che chiedono interventi urgenti la loro messa in sicurezza. Per la zona jonica hanno segnalato alcune emergenze i consiglieri dell’Udc Matteo Francilia e Antonino Muscarello, attraverso una nota urgente inviata al presidente della Provincia regionale Nanni Ricevuto ed all’assessore ai Lavori pubblici Lino Monea.

Il documento riguarda gli interventi di messa in sicurezza da eseguire sulle strade provinciali 10 (Taomina-Castelmola), 11 (Mongiuffi-Melia), 15 (Mandanici), 16 (Forza d’Agrò), 28 e 29 (Alì-Itala).

-Da oltre venti giorni – dichiarano i consiglieri ¬ – sono stati consegnati, da parte degli uffici competenti della Provincia, i lavori relativi agli interventi di messa in sicurezza sulle SS.PP. 10, 11, 15 e 16. Questi lavori sono di fondamentale importanza per la nostra rete viaria provinciale, considerato che già in passato si sono verificati ritardi ed incertezze sui tempi e sulle modalità di realizzazione degli interventi e proprio per questo abbiamo inviato una nota al presidente ed all’assessore, affinché intervengano con urgenza, per sollecitare le ditte assegnatarie dei lavori ed i relativi direttori onde iniziare immediatamente gli interventi nei Comuni interessati. Abbiamo chiesto inoltre di vigilare sul competente ufficio regionale, denominato U.R.E.G.A., relativamente alla gara d’appalto delle SS.PP. 28 e 29 (Alì-Itala)”

Per la zona jonica è il consigliere dell’Mpa Roberto Cerreti a segnalare disagi sulla strada provinciale agricola San Filippo – Gioiosa Guardia, a circa mtl.200,00 dal bivio per la S.P.135 per Gioiosa Guardia. “A seguito delle tante sollecitazioni giunte dagli abitanti di Gioiosa Marea e dall’Assessore comunale alle strade esterne Pippo Calabrese – scrive Cerreti -, si segnala che sulla strada si è verificata l’ occlusione del pozzetto e delle grate di attraversamento per il deflusso delle acque piovane, queste ultime inoltre, sconnesse tra loro, rischiano di nuocere ai diversi veicoli in transito. Peraltro, sulla stessa strada agricola San Filippo – Gioiosa Guardia, a circa mtl.700,00 vi è un palese cedimento del manto stradale che interessa quasi l’intera carreggiata impedendo il regolare e tranquillo transito per i veicoli”.

E sempre Cerreti ha puntato l’indice su una strada che ricada sul territorio cittadino, anche si competenza della provincia. L’autonomista, con una nuova interrogazione presentata stamattina ha denunciato lo stato di totale abbandono e mancanza di manutenzione delle vie di deflusso delle acque piovane, causa principale di smottamento e frane, sulla strada Provinciale S.P. 35 che collega Ponte Schiavo, San Placido Calonerò e Pezzolo nel Comune di Messina, tra le frazioni più colpite dal nubifragio di ottobre. Nell’interrogazione a risposta scritta, in maniera diretta, si chiede all’Amministrazione se ha intenzione di intervenire per garantire l’ordinaria manutenzione e la funzionalità delle cunette e dei tombini, eliminando gli intasamenti nelle vie di deflusso delle acque piovane e nel caso, che renda noto i modi e i tempi affinché i lavori di ordinaria manutenzione abbiano inizio.

“E’ inammissibile dopo la tragedia del 1 Ottobre 2009, continuare ad assistere ad un atteggiamento di disattenzione nei confronti dell’intero territorio provinciale da parte degli uffici preposti al controllo dello stesso – scrive ancora Cerreti – Di norma al cospetto di una tragedia di quelle proporzioni, ci si sarebbe aspettati una solerzia nell’intensificare i servizi di controllo anche sul resto del territorio provinciale, soprattutto in quelle frazioni e comuni più compromessi e vicini ai luoghi della tragedia. Di fatto, invece, assistiamo perplessi alle continue richieste di intervento ed attenzione da parte dei cittadini, che evidentemente non trovano adeguato riscontro nei vari funzionari e dirigenti dell’Ente provinciale, costringendoci a continue interrogazioni ed atti di denunzia, che nella maggior parte dei casi hanno esito analogo alle suddette segnalazioni”.

Altre brutte notizie arrivano sempre per il territorio cittadino. L’Ufficio regionale per l’espletamento di gare per l’appalto di lavori pubblici (UREGA) infatti, ha rinviato al 1 marzo 2010 il pubblico incanto per l’aggiudicazione dell’appalto dei lavori di adeguamento e messa in sicurezza della S.P.43/Bis Panoramica dello Stretto nel Comune di Messina, in programma il 14 gennaio 2010. Opera inserita nel Piano Strade recentemente approvata (???). Non sono noti i motivi del rinvio per l’aggiudicazione dell’appalto, il cui importo a base di gara è di tremilioni 91438,94 euro oltre oneri per la sicurezza di 61.828,78 euro.

Le competenze dell’Ufficio regionale per l’espletamento di gare per l’appalto di lavori pubblici (UREGA), articolato su nove Sezioni provinciali, dislocate nei rispettivi capoluoghi ed in una Sezione Centrale con sede in Palermo riguardano esclusivamente gli appalti degli Enti locali da affidare con procedure di asta pubblica, aventi importo dei lavori a base d’asta superiore a un 1.250.000 euro euro. Per importi inferiori l’Ente appaltante può avvalersi dell’UREGA sulla base di una richiesta motivata.

Intanto la Terza Commissione consiliare giovedì prossimo, alle ore 10.30, effettuerà un sopralluogo per la verifica dei lavori di ripristino e sistemazione delle SS.PP.119 (Braidi-Moreri-Patti) e 122 (da contrada Polverello a S. Maria). L’incontro operativo avverrà presso la delegazione di Braidi.

Mentre la lista delle strade a pezzi nel territorio continua ad essere infinita. (ER)

La foto fa riferimento alla Sp136 Ucria-Raccuia

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