Denunciato dai familiari: erano stati sbattuti fuori di casa perché disturbavano l'attività di spaccio.

Denunciato dai familiari: erano stati sbattuti fuori di casa perché disturbavano l’attività di spaccio.

Denunciato dai familiari: erano stati sbattuti fuori di casa perché disturbavano l’attività di spaccio.

giovedì 27 Dicembre 2007 - 14:33

Torna in carcere il ventiquattrenne Alessandro Tomasello, (nella foto) arrestato dalla Squadra mobile per detenzione e spaccio di stupefacenti e violenza privata. Il giovane era stato scarcerato e rimesso in libertà con obbligo di dimora nella sua abitazione di Bisconte, dopo l’arresto, risalente all’11 dicembre scorso, per il possesso di 54 grammi di marijuana. Oggi il ragazzo torna in carcere su ordinanza, siglata dal Gip Alfredo Sicuro. A denunciarlo sono stati i suoi stessi familiari. Il ragazzo, infatti, non aveva smesso di spacciare. Anzi, per proseguire liberamente la sua attività illecita, ha cacciato di casa la madre e il fratello, che si sono rivolti alla Polizia. Quando si sono presentati per far scattare le manette, gli agenti hanno trovato in casa altri 7 grammi di marijuana.

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